SCHEDA INFORMATIVA · BANDI E AGEVOLAZIONI
Marche per le imprese
Sostegno alla creazione di nuove imprese – rivolto a soggetti disoccupati di età compresa tra 36 e 65 anni
Stato del procedimento: la misura è ad oggi pubblicata dalla Regione Marche in forma di preinformativa (identificativo n. 28591 – “Richiesta di pubblicazione per preinformativa”). Il testo integrale dell’Avviso pubblico, la modulistica e le date puntuali della prima finestra non risultano ancora pubblicati. I dati di seguito riportati sono tratti dalla scheda ufficiale di preinformativa e devono essere confermati alla pubblicazione dell’Avviso sul BUR Marche.
1. La misura in sintesi
| Titolo | Avviso pubblico “Marche per le imprese: Sostegno alla creazione di nuove imprese – euro 6.905.000,00”, rivolto a soggetti Over 36 |
| Ente concedente | Regione Marche – Dipartimento Politiche sociali, Lavoro, Istruzione e Formazione |
| Fonte di finanziamento | PR Marche FSE+ 2021-2027 – Asse 1 Occupazione – Obiettivo Specifico 4.a |
| Atto di riferimento | DGR n. 933 del 20/07/2026 (linee guida per il sostegno alla creazione di imprese da parte di soggetti disoccupati) |
| Dotazione | € 6.905.000,00, ripartiti su due annualità |
| Agevolazione | Contributo a fondo perduto di € 20.000,00 per la creazione di una nuova impresa o di una nuova attività professionale |
| Destinatari | Persone fisiche disoccupate, residenti nelle Marche, di età compresa tra 36 e 65 anni |
| Finestre di presentazione | 1ª finestra: settembre – ottobre 2026 (date da definire);
2ª finestra: 1° – 30 settembre 2027 |
| Procedura | Valutativa a graduatoria, con graduatoria autonoma per ciascuna finestra |
2. Finalità dell’intervento
L’intervento è finalizzato a promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e a favorire la creazione di nuove opportunità occupazionali nel territorio regionale, assicurando continuità alle politiche già attuate negli anni precedenti. La Regione intende sostenere percorsi di avvio d’impresa capaci di generare valore economico e sociale, favorendo la permanenza delle competenze sul territorio, il ricambio del tessuto imprenditoriale e lo sviluppo di nuove attività rispondenti alle esigenze del mercato.
Sul piano operativo, la misura mira a sostenere persone disoccupate di età compresa tra i 36 e i 65 anni che intendano avviare una nuova attività economica nelle Marche, con l’obiettivo di incrementare l’occupazione, l’autonomia lavorativa e il rafforzamento del sistema produttivo regionale.
Nota. Rispetto alle edizioni 2024-2025 del medesimo strumento – che si rivolgevano a disoccupati di età compresa tra 18 e 65 anni con una dotazione di € 14.000.000,00 – la nuova edizione risulta segmentata per fasce di età, con una linea dedicata agli over 36 e una dotazione dedicata di € 6.905.000,00. È opportuno verificare, alla pubblicazione, l’esistenza di una linea parallela riservata agli under 36, al fine di orientare correttamente i soggetti assistiti.
3. Requisiti di accesso
Possono presentare domanda i soggetti che, alla data di presentazione della stessa, possiedono congiuntamente i seguenti requisiti:
- essere disoccupati ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 e successive modificazioni, da almeno 6 mesi (180 giorni), con sottoscrizione del Patto di Servizio presso un Centro per l’Impiego;
- essere residenti nella Regione Marche;
- avere un’età compresa tra 36 e 65 anni.
È inoltre prevista l’ammissibilità dei soggetti iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), per i quali – in coerenza con le precedenti edizioni – i requisiti di disoccupazione e di residenza sono oggetto di una disciplina derogatoria specifica.
Segnalazione tecnica. Il testo della preinformativa richiama, per i soggetti AIRE, “i requisiti di cui al punto 3 e 4”, mentre l’elenco dei requisiti si compone di tre soli punti. Si tratta con ogni evidenza di un refuso redazionale: la disciplina applicabile ai soggetti AIRE dovrà essere letta nel testo definitivo dell’Avviso.
4. Agevolazione
È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto di € 20.000,00 per la creazione di nuove imprese o di nuove attività professionali. La dotazione complessiva di € 6.905.000,00 è suddivisa su due annualità, in corrispondenza delle due finestre di presentazione.
Capienza teorica. A parità di contributo unitario, la dotazione consente il finanziamento di circa 345 posizioni complessive sulle due annualità. Il dato, di natura meramente indicativa, è utile per la stima preliminare della probabilità di finanziamento e per la definizione delle priorità di assistenza ai clienti.
5. Finestre di presentazione e graduatorie
| 1ª finestra | Settembre 2026 – ottobre 2026. Le date puntuali di apertura e chiusura non sono ancora determinate e saranno fissate con l’Avviso. |
| 2ª finestra | Dal 1° settembre 2027 al 30 settembre 2027. |
| Graduatorie | Per ciascuna finestra temporale è approvata un’apposita graduatoria, con conseguente autonomia delle risorse assegnate a ciascuna annualità. |
6. Criteri di selezione e soglie di ammissibilità
Sono finanziate, secondo l’ordine della graduatoria di merito e fino a esaurimento della dotazione assegnata alla singola finestra, le domande che soddisfano congiuntamente le seguenti condizioni:
- punteggio complessivo minimo pari a 60/100;
- punteggio ponderato minimo pari a 6 sull’indicatore “Grado di affidabilità del progetto (AFF)”.
A parità di punteggio conseguito, sono prioritariamente finanziati i progetti che hanno ottenuto un punteggio normalizzato e ponderato superiore con riferimento al criterio dell’efficacia potenziale; in subordine opera il criterio dell’età, con priorità per il richiedente più anziano.
Implicazione operativa. La soglia autonoma sull’indicatore AFF costituisce una clausola di sbarramento indipendente dal punteggio complessivo: un progetto formalmente ben strutturato ma debole sul piano dell’affidabilità economico-finanziaria (coerenza del piano di investimento, sostenibilità dei ricavi previsti, adeguatezza delle competenze del proponente, congruità delle fonti di copertura) risulta escluso pur superando i 60/100. La redazione del piano d’impresa dovrà pertanto privilegiare la dimostrazione documentale della fattibilità rispetto alla mera enfasi descrittiva dell’idea imprenditoriale.
7. Elementi in continuità con le edizioni precedenti (da confermare)
I seguenti elementi caratterizzavano l’Avviso analogo relativo alle annualità 2024-2025 (DGR n. 977 del 24/06/2024, DDS n. 338/SIP del 31/07/2024). Non sono richiamati nella preinformativa e vanno verificati sul testo definitivo, ma è ragionevole attendersene la sostanziale riproposizione:
- erogazione del contributo quale “somma forfettaria” ai sensi dell’art. 53, par. 1, lett. c) del Reg. (UE) n. 2021/1060, con esclusione dell’obbligo di rendicontazione analitica delle spese sostenute;
- durata del progetto pari a 12 mesi;
- obbligo di costituzione dell’impresa entro un termine perentorio (4 mesi dal decreto di impegno nella precedente edizione), a pena di decadenza dal contributo;
- costituzione dell’impresa successivamente alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BUR Marche e alla presentazione della domanda;
- compagine sociale composta esclusivamente da persone fisiche;
- obbligo di sede operativa nel territorio della Regione Marche al momento dell’erogazione, con possibilità di variazione all’interno del territorio regionale nel corso dei 12 mesi;
- ammissibilità di imprese individuali, società, studi professionali singoli o associati e liberi professionisti; esclusione del settore agricolo;
- premialità di punteggio per l’insediamento nei borghi storici individuati dalla DGR vigente il giorno precedente l’apertura di ciascuna finestra;
- divieto di accesso per i soggetti che hanno già beneficiato di analoghe misure a valere sui POR FSE e FESR 2014-2020 e sui PR FSE+ e FESR 2021-2027, con riferimento alla persona fisica e a prescindere dalla tipologia di impresa costituita;
- presentazione esclusivamente tramite il sistema informativo regionale SIFORM, con inammissibilità delle domande trasmesse con modalità diverse, non correttamente sottoscritte o prive della documentazione richiesta; divieto di integrazione successiva delle domande presentate.
8. Profili di attenzione professionale
8.1 Trattamento fiscale e contabile del contributo
Il contributo, ove riproposto nella forma di somma forfettaria non correlata a specifiche voci di spesa rendicontate, si qualifica di norma come contributo in conto esercizio, concorrendo alla formazione del reddito d’impresa o di lavoro autonomo nell’esercizio di competenza secondo il principio di correlazione. Occorrerà verificare l’eventuale diversa qualificazione in conto impianti in presenza di vincoli di destinazione a investimenti, nonché il trattamento ai fini IRAP e la corretta rilevazione in bilancio (voce A5 del conto economico). Per i soggetti in regime forfetario, il contributo rileva secondo le ordinarie regole di determinazione del reddito applicabili al regime.
8.2 Disciplina degli aiuti di Stato
La preinformativa non specifica il regime di aiuto applicabile. Le misure FSE+ di sostegno all’autoimpiego sono generalmente riconducibili al regime “de minimis” di cui al Reg. (UE) n. 2023/2831, ovvero possono essere qualificate come misure di politica attiva del lavoro rivolte alla persona fisica e quindi escluse dall’ambito applicativo. La qualificazione incide sulla capienza del massimale de minimis del soggetto beneficiario e sui successivi obblighi di registrazione nel RNA: se ne raccomanda la verifica preliminare per i soggetti che abbiano già fruito di altre agevolazioni.
8.3 Momento di apertura della posizione fiscale
È elemento critico ricorrente in questa tipologia di avvisi: l’apertura anticipata della partita IVA o l’iscrizione al Registro delle imprese prima dei termini previsti determina l’inammissibilità della domanda.
8.4 Permanenza dello stato di disoccupazione
Il requisito di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 deve sussistere alla data di presentazione della domanda e va presidiato anche in relazione a eventuali rapporti di lavoro accessori, collaborazioni o redditi che possano determinare la perdita dello stato. Si segnala l’opportunità di verificare preventivamente presso il Centro per l’Impiego la data di sottoscrizione del Patto di Servizio e il computo effettivo dei 180 giorni.
8.5 Cumulo con altre misure
Va verificata la compatibilità con eventuali altri strumenti attivi sul medesimo progetto (misure nazionali di autoimprenditorialità, garanzia del Fondo di cui alla L. n. 662/96, agevolazioni ISMEA per il settore agricolo ove pertinente, incentivi contributivi all’autoimpiego, anticipo indennita’ percettori Naspi o altri sussidi), oltre al divieto specifico riferito ai precedenti benefici regionali sopra richiamato.