Fino al 70% a fondo perduto per chi investe nel cratere Sisma 2016

Avviso pubblico · Art. 20-ter D.L. 189/2016 · USR Marche

L’Avviso «Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016» sostiene gli investimenti produttivi delle imprese che operano nei Comuni del cratere sismico marchigiano.

FI.DE.A.S. accompagna l’impresa lungo tutto il percorso: dalla verifica di ammissibilità alla presentazione della domanda.

Una misura per far crescere l’impresa nei territori colpiti dal sisma

Promosso dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche in attuazione dell’articolo 20-ter del D.L. n. 189/2016, l’Avviso concede contributi a fondo perduto alle imprese che realizzano programmi di investimento per l’avvio o lo sviluppo dell’attività all’interno del cratere sismico.

L’agevolazione è concessa in regime «De Minimis» ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831; per le imprese che hanno già saturato il plafond De Minimis è prevista, in alternativa, la concessione ai sensi dell’art. 22 del Regolamento GBER, ricorrendone le condizioni.

Conta esclusivamente il luogo dell’intervento: ai fini dell’ammissibilità rileva la localizzazione dell’unità oggetto dell’investimento nel cratere, non la sede legale dell’impresa.

In sintesi

Forma dell’aiuto Intensità massima Contributo max Investimento Regime Dotazione Riserva Realizzazione
Contributo a fondo perduto 70% dell’investimento 280.000 € 30.000 – 400.000 € De Minimis / GBER art. 22 5.456.445,64 € 50% cratere ristretto entro 18 mesi

Destinatari e settori ammissibili

Possono accedere le imprese — individuali o societarie, comprese le società cooperative — di micro, piccola e media dimensione, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda, che propongano un investimento nei Comuni del cratere Sisma 2016 delle Marche.

Settori finanziabili

  • Produzione manifatturiera
  • Trasformazione dei prodotti agricoli
  • Fornitura di servizi
  • Ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, anche da asporto
  • Attività turistico-ricettive e sportive
  • Commercio al dettaglio in esercizi di vicinato, e-commerce incluso

Esclusioni principali

  • Produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del TFUE
  • Settore carboniero
  • Attività connesse all’esportazione verso Paesi terzi o Stati membri
  • Imprese in difficoltà o sottoposte a procedure concorsuali
  • Lavori già ammessi o ammissibili al contributo di ricostruzione di legge

Cosa si può finanziare

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla presentazione della domanda, al netto dell’IVA. La corretta ripartizione tra le categorie incide sull’ammissibilità: alcuni limiti percentuali sono vincolanti.

  • Acquisto di locali funzionali all’attività e opere murarie e assimilate
  • Macchinari, impianti, arredi, attrezzature, hardware e strumenti nuovi
  • Software e soluzioni ICT
  • Brevetti, licenze, know-how e diritti di proprietà intellettuale
  • Consulenze specialistiche per innovazione e sostenibilità

Vincoli da presidiare

La categoria immobili / opere murarie / impianti è soggetta a tetto sul totale ammissibile; software e consulenze per l’innovazione devono raggiungere una quota minima. I beni devono essere nuovi e non possono provenire da parti correlate.

FIDEAS struttura il piano di spesa rispettando i limiti di categoria e garantendo la coerenza tra Schema progetto, piano investimenti SIGEF e dichiarazioni sostitutive.

Come viene erogato il contributo

Il contributo a fondo perduto copre fino al 70% del programma di investimento agevolabile ed è erogato in un massimo di tre soluzioni, in funzione dell’avanzamento documentato della spesa.

Prima erogazione Seconda erogazione Saldo
45% 45% 10%
Su presentazione di fatture pari ad almeno il 45% dell’investimento ammesso, entro 8 mesi dalla concessione. Con ulteriori fatture e quietanza della prima tranche, entro 14 mesi dalla concessione. A rendicontazione finale, con fatture interamente quietanzate al 100%.

Il punteggio decide l’esito

L’Avviso opera a graduatoria: i progetti sono finanziati in ordine di punteggio fino a esaurimento delle risorse. Oltre alla valutazione di merito del progetto, sono previste premialità che possono spostare in modo decisivo la posizione in graduatoria.

Premialità Condizione Punti
Cofinanziamento privato Richiesta di agevolazione inferiore al massimo +10
Incremento occupazionale Almeno una unità lavorativa full time in più sull’unità locale dell’investimento +4
Avvio di impresa Start up costituita da meno di 12 mesi alla data dell’istanza +3
Vocazione turistica Attività di ricettività, accoglienza turistica o ristorazione nell’unità locale +3

 

La leva più rilevante è quasi sempre la quota di cofinanziamento privato: rinunciare a una parte del contributo può valere più punti di quanti se ne perdano in graduatoria. È una scelta che va calibrata caso per caso sul fabbisogno reale dell’impresa — è qui che la consulenza fa la differenza.

Dalla verifica di ammissibilità alla domanda su SIGEF

FI.DE.A.S. assiste l’impresa in ogni fase, curando la coerenza tecnica e documentale del dossier e l’ottimizzazione del punteggio, fino al presidio dell’istruttoria.

  • Verifica di ammissibilità (consulenza gratuita): Controllo dei requisiti soggettivi, della collocazione dell’unità nel cratere e della codifica ATECO dell’attività, con segnalazione anticipata dei rischi.
  • Piano di investimento: Definizione delle spese per categoria nel rispetto dei limiti di Art. 5 e analisi del plafond De Minimis sul triennio mobile per dimensionare il progetto.
  • Simulazione e ottimizzazione: Stima del punteggio di merito e calibratura delle premialità.
  • Redazione documentale: Schema progetto, dichiarazioni sostitutive e modulistica.
  • Presentazione: Compilazione e trasmissione telematica della domanda alla piattaforma.
  • Erogazione e saldo: Assistenza nelle richieste di erogazione, nell’asseverazione contabile delle fatture e nella rendicontazione finale del programma.

I termini che contano

La domanda si presenta esclusivamente online su SIGEF, con credenziali SPID, CIE o CNS. I tempi sono stringenti: muoversi per tempo è essenziale.

Termine per presentare la domanda  Richiesta della prima erogazione Tempi realizzazione investimento Vincoli di mantenimento dei beni e degli elementi oggetto di premialità
20 LUGLIO 2026 8 mesi dalla sottoscrizione del contratto 18 mesi salvo proroga fino a 6 mesi 3 / 5 anni

Verifica se la tua impresa può accedere

Una prima valutazione di ammissibilità (gratuita) ci permette di capire rapidamente se l’investimento che hai in mente rientra nei requisiti dell’Avviso e con quale margine di punteggio.

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FIDEAS SRL

Borgo Cappuccini n. 3, 63073 Offida (AP)

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