Voucher Cloud & Cybersecurity – Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – D.M. 18 luglio 2025 e decreti direttoriali attuativi
1. Quadro di sintesi
| Misura | Voucher Cloud & Cybersecurity – Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security |
| Amministrazione titolare | Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) – Divisione IX, con il supporto di Invitalia S.p.A. e Infratel Italia S.p.A. |
| Beneficiari | PMI e lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale |
| Dotazione finanziaria | 150 milioni di euro (FSC 2014-2020), di cui euro 71.065.813,34 riservati alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia |
| Forma dell’agevolazione | Contributo a fondo perduto in regime de minimis |
| Intensità | Fino al 50% delle spese ammissibili |
| Importo massimo | Euro 20.000,00 per soggetto beneficiario |
| Piano di spesa minimo | Euro 4.000,00 |
| Procedura | Valutativa con procedimento a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione |
| Precompilazione domanda | Dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026 |
| Presentazione domanda | Dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027 |
| Numero domande | Una sola domanda per ciascun soggetto proponente |
2. Quadro normativo di riferimento
La misura è disciplinata dai seguenti provvedimenti:
- Decreto ministeriale 18 luglio 2025 – disciplina degli interventi: criteri, modalità e procedure di accesso alle agevolazioni;
- Decreto direttoriale 21 novembre 2025 – modalità di formazione dell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti agevolabili;
- Decreto direttoriale 22 aprile 2026 – proroga dei termini per l’iscrizione all’elenco fornitori (fino alle ore 12.00 del 27 maggio 2026);
- Decreto direttoriale 29 luglio 2026 – definizione dell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti agevolabili;
- Decreto direttoriale 4 agosto 2026 – termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione (apertura dello sportello).
3. Finalità e oggetto dell’intervento
La misura è volta a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle già a disposizione, ovvero di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e i prodotti devono essere forniti da soggetti iscritti nell’apposito elenco formato e tenuto dal Ministero ai sensi del decreto direttoriale 21 novembre 2025. L’elenco dei soggetti abilitati, definito con decreto direttoriale 29 luglio 2026, è consultabile all’indirizzo https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it/.
4. Soggetti beneficiari e requisiti di ammissibilità
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale, in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dall’articolo 4 del decreto ministeriale 18 luglio 2025.
Costituisce requisito specifico la disponibilità, all’atto della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download pari a 30 Mbps.
Possono presentare domanda anche i soggetti iscritti nell’elenco dei fornitori abilitati, a condizione che:
- rispettino i requisiti di ammissibilità di cui all’articolo 4 del decreto ministeriale 18 luglio 2025;
- i servizi e/o prodotti oggetto di agevolazione siano acquisiti da fornitori diversi dal soggetto richiedente e comunque ricompresi nell’elenco.
5. Piani di spesa e spese ammissibili
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi/prodotti di cloud computing e cyber security – comprendenti hardware, software e servizi cloud – ricompresi nelle seguenti categorie:
5.1 Categorie di spesa ammissibili
| Categoria | Contenuto | Esemplificazioni |
| Hardware cybersecurity | Dispositivi di protezione perimetrale e di rete | Firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS) |
| Software cybersecurity | Applicativi di protezione, monitoraggio e gestione della sicurezza | Antivirus e antimalware; monitoraggio delle reti; crittografia dei dati; sistemi SIEM; software di gestione delle vulnerabilità |
| Servizi cloud IaaS e PaaS | Servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma | Virtual machine; storage & backup; network & security (inclusi VPN e servizi anti-DDoS); database |
| Servizi cloud SaaS | Applicativi gestionali erogati in modalità cloud | Software di contabilità; soluzioni HRM; sistemi ERP e di workflow, incluse soluzioni di produttività integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; CMS ed e-commerce; CRM, inclusi servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX) |
| Servizi professionali e di supporto | Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi. Ammissibili nel limite massimo del 30% del piano di spesa complessivo e purché connessi ad altri servizi ammissibili. Sono esclusi i servizi di formazione. | Attività di set-up, gestione e assistenza continuativa |
5.2 Modalità di acquisizione
I servizi e i prodotti agevolabili possono essere acquisiti mediante acquisto diretto, mediante sottoscrizione di abbonamento, ovvero mediante una combinazione delle due modalità.
5.3 Importo e durata del piano di spesa
- Importo del piano di spesa non inferiore a euro 4.000,00;
- durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione, qualora il piano sia attuato unicamente mediante acquisto diretto;
- negli altri casi, collegamento ad abbonamenti di durata non inferiore a 24 mesi; qualora la durata dell’abbonamento ecceda tale termine, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi.
5.4 Spese non ammissibili
Non sono ammissibili, in particolare:
- le spese per l’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso presso il beneficiario;
- le spese per l’aggiornamento di versione di un servizio o prodotto già in uso, qualora non si realizzi contestualmente un miglioramento sostanziale rispetto alla soluzione esistente (ad esempio mediante introduzione di nuove funzioni di automazione o di intelligenza artificiale);
- le spese connesse all’estensione di una licenza già posseduta ovvero all’aumento del numero di postazioni licenziate o di utenze del soggetto proponente;
- i servizi di formazione.
6. Misura e regime dell’agevolazione
| Forma | Contributo a fondo perduto |
| Regime di aiuto | Regolamento de minimis |
| Intensità massima | 50% delle spese ammissibili |
| Massimale | Euro 20.000,00 |
| Erogazione | In due quote, su richiesta del beneficiario, ovvero in un’unica quota ad avvenuta ultimazione del piano di spesa |
| Termine iniziale per la richiesta di erogazione | Non prima di 3 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione |
7. Termini e modalità di presentazione della domanda
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande, redatte in lingua italiana, devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica resa disponibile nell’area dedicata alla misura.
| Fase | Decorrenza | Termine finale |
| Compilazione (precompilazione) della domanda | Ore 12.00 del 20 ottobre 2026 | — |
| Presentazione formale della domanda | Ore 12.00 del 10 novembre 2026 | Ore 12.00 del 20 gennaio 2027 |
L’accesso alla procedura informatica prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica ed è riservato al rappresentante legale del soggetto proponente ovvero ad altro soggetto delegato. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.
Le imprese italiane iscritte al Registro delle Imprese sono tenute a registrare preventivamente i propri dati nella sezione «Anagrafica e deleghe» della piattaforma Invitalia.
7.1 Contenuto della domanda
La domanda, resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, deve contenere tra l’altro:
- i dati anagrafici del soggetto richiedente e l’indirizzo PEC;
- l’ubicazione dell’unità locale ove il piano di spesa esplica prevalentemente i propri effetti;
- la dichiarazione sul possesso dei requisiti di cui all’articolo 4 del D.M. 18 luglio 2025, ivi compresa la disponibilità di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- la dichiarazione sullo stato di partenza in termini di adozione di servizi e/o prodotti di cloud computing e cyber security e sul miglioramento atteso;
- l’indicazione dei servizi e/o prodotti prescelti tra quelli risultanti dall’elenco dei soggetti abilitati e della modalità di acquisizione prescelta (acquisto diretto e/o abbonamento);
- l’indicazione dei fornitori prescelti, ricompresi nel medesimo elenco;
- la durata prevista di realizzazione del piano di spesa ovvero dell’abbonamento;
- l’importo delle spese ammissibili e del contributo richiesto;
- la dichiarazione relativa all’adempimento dell’obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni di cui all’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (polizze catastrofali).
7.2 Documentazione da allegare
- Offerte per l’acquisto dei servizi e/o prodotti prescelti, recanti i relativi codici identificativi e le voci di costo;
- eventuale ulteriore documentazione indicata nell’area dedicata alla misura del portale del Ministero.
Lo schema della domanda e della documentazione da allegare è reso disponibile dal Ministero con congruo anticipo rispetto all’apertura dei termini.
8. Istruttoria, concessione ed erogazione
8.1 Istruttoria e concessione
Le domande sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione. Qualora le risorse residue non consentano l’accoglimento integrale delle domande presentate, il Ministero comunica tempestivamente l’esaurimento delle risorse e la chiusura dello sportello; le istanze presentate nelle more della chiusura e prive di copertura finanziaria sono sospese fino all’accertamento di eventuali economie rinvenienti dalle verifiche in corso.
Successivamente alla chiusura dello sportello, il Ministero, con il supporto di Invitalia, procede all’istruttoria ai sensi dell’articolo 8 del D.M. 18 luglio 2025 e adotta i provvedimenti, anche cumulativi, di concessione.
8.2 Erogazione
La richiesta di erogazione è presentata tramite la medesima procedura informatica utilizzata per la domanda, non prima di 3 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione, e deve includere la descrizione dettagliata dell’investimento realizzato e l’indicazione di eventuali variazioni rispetto a quanto dichiarato in sede di domanda.
Alla richiesta di erogazione deve essere allegata la seguente documentazione:
- i titoli di spesa relativi ai servizi e/o prodotti agevolati e la documentazione attestante l’avvenuto pagamento, recanti il CUP e il codice identificativo del servizio/prodotto agevolato;
- copia del contratto attestante la disponibilità di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- in caso di abbonamento, copia del contratto sottoscritto con il fornitore;
- eventuale ulteriore documentazione indicata nella richiesta di erogazione.
Il Ministero, con il supporto di Invitalia e Infratel Italia, effettua le verifiche entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza e, ove nulla osti, procede all’erogazione del contributo spettante.
9. Variazioni e obblighi del beneficiario
I soggetti beneficiari sono tenuti a comunicare tempestivamente, attraverso la procedura informatica:
- le variazioni conseguenti a operazioni societarie ovvero a cessioni a qualsiasi titolo dell’attività;
- l’eventuale recesso anticipato dall’abbonamento oggetto delle agevolazioni, ove previsto;
- l’eventuale variazione del fornitore dell’abbonamento oggetto delle agevolazioni, ove previsto.
Il recesso anticipato e la variazione del fornitore dell’abbonamento determinano l’interruzione della fruizione dell’agevolazione a decorrere dalla data dell’evento e la perdita del diritto al contributo residuo connesso all’abbonamento.
Le variazioni dell’articolazione delle spese in programma ovvero, nei casi diversi dall’abbonamento, del fornitore indicato in sede di domanda, sono comunicate in sede di richiesta di erogazione e valutate in tale sede dal Ministero, con il supporto di Invitalia e Infratel Italia.
10. Check-list operativa per il soggetto proponente
| N. | Adempimento | Tempistica |
| 1 | Verifica dei requisiti soggettivi (PMI o lavoratore autonomo) e del possesso di un contratto di connettività ≥ 30 Mbps in download | Preliminare |
| 2 | Verifica della capienza del plafond de minimis disponibile | Preliminare |
| 3 | Registrazione nella sezione «Anagrafica e deleghe» della piattaforma Invitalia | Preliminare |
| 4 | Selezione dei fornitori e dei servizi/prodotti dall’elenco dei soggetti abilitati | Preliminare |
| 5 | Acquisizione delle offerte con codici identificativi e voci di costo | Preliminare |
| 6 | Definizione del piano di spesa (importo ≥ 4.000 euro; servizi professionali ≤ 30%) | Preliminare |
| 7 | Verifica dell’assolvimento dell’obbligo assicurativo di cui alla L. 213/2023, art. 1, c. 101 | Preliminare |
| 8 | Precompilazione della domanda in piattaforma | Dal 20 ottobre 2026, ore 12.00 |
| 9 | Invio formale della domanda (accesso con SPID/CNS/CIE) | Dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, ore 12.00 |
| 10 | Realizzazione del piano di spesa e conservazione dei titoli di spesa con CUP e codice identificativo | Post concessione |
| 11 | Richiesta di erogazione | Non prima di 3 mesi dalla concessione |
11. Note operative e profili di attenzione
- Trattandosi di procedura a sportello con ordine cronologico, è essenziale completare la fase di precompilazione entro l’apertura della finestra di invio, al fine di trasmettere la domanda nei primi istanti utili.
- Il contributo è concesso in regime de minimis: occorre verificare preventivamente la capienza del massimale disponibile in capo all’impresa unica nel triennio di riferimento, mediante consultazione del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
- Il vincolo di novità/miglioramento sostanziale rispetto alle soluzioni già in uso rappresenta il principale profilo di rischio in sede istruttoria: si raccomanda di documentare con precisione lo stato di partenza e il miglioramento atteso.
- I fornitori devono risultare iscritti nell’elenco ministeriale al momento della domanda: gli acquisti effettuati presso soggetti non iscritti non sono agevolabili.
- I titoli di spesa devono riportare il CUP e il codice identificativo del servizio/prodotto agevolato; si raccomanda di concordare preventivamente con il fornitore il contenuto della fatturazione.
12. Riferimenti e link utili
Pagina istituzionale della misura: www.mimit.gov.it – Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
Elenco dei fornitori abilitati: https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it/
Anagrafica e deleghe (Invitalia): https://invitalia-anagraficaedeleghe-fe.npi.invitalia.it/
Ufficio competente: Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Divisione IX «Interventi per il sostegno all’innovazione e alla competitività delle imprese». Sono inoltre disponibili sul portale ministeriale le risposte alle domande frequenti (FAQ) e la manualistica di piattaforma.