Incentivi Invitalia per la creazione d’impresa Centro-Nord Italia

Incentivi Invitalia per la creazione d’impresa — Centro-Nord Italia e aree del cratere sismico


1. QUADRO SINOTTICO

Misura Target Territorio Forma agevolativa Stato (ago. 2026)
Autoimpiego Centro-Nord Under 35 inattivi/disoccupati/working poor 12 Regioni Centro-Nord (incl. Marche) Voucher fino a 30.000 € (elevabile a 40.000 €) oppure contributo a fondo perduto 60-65% Attivo (dal 15/10/2025)
ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero Compagini >50% under 36 o donne; imprese ≤60 mesi o da costituire Tutta Italia Solo finanziamento agevolato a tasso zero (fino al 90% delle spese, 10 anni) Attivo, ma senza fondo perduto dal 01/07/2026
Smart&Start Italia Startup innovative (art. 25 D.L. 179/2012) Tutta Italia, con maggiorazione per cratere sismico Finanziamento tasso zero 80% (90% se compagine femminile/under 36 o PhD rientrante) + 30% a fondo perduto nel cratere sismico Attivo (sportello continuo)
Italia Economia Sociale Imprese sociali, cooperative sociali, ETS Tutta Italia Finanziamento agevolato + contributo a fondo perduto Attivo
Economia circolare Imprese (anche di nuova costituzione) in riconversione produttiva Tutta Italia Finanziamento agevolato + fondo perduto Attivo
Fondo Impresa Femminile Imprese femminili Tutta Italia Fondo perduto + finanziamento Sportello chiuso dal 2022 per esaurimento risorse
PNC Sisma – NextAppennino Imprese nei crateri 2009 e 2016 183 Comuni di Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria Fondo perduto (fino all’80% per imprese nuove) Sportelli chiusi; fase attuativa/rendicontazione
Fondo contrasto alla deindustrializzazione 2026 Investimenti nei consorzi industriali Lazio e Marche Da definire in avviso In apertura: 28/09/2026 – 28/11/2026

2. MISURE ATTIVE PER IL CENTRO-NORD

2.1 AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD

(la misura oggi più rilevante per l’avvio ex novo nel Centro-Nord)

Inquadramento — Componente del Piano Integrato Autoimpiego, finanziata dal Programma nazionale “Giovani, donne e lavoro” FSE+ 2021-2027 (titolarità Ministero del Lavoro), gestita da Invitalia. Dotazione: 219,6 milioni di euro.

Ambito territoriale — Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

Requisiti soggettivi

  • Età: da 18 anni compiuti a 35 non compiuti;
  • condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione;
  • inclusi i disoccupati del Programma GOL e i c.d. working poor.

Oggetto — Avvio di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in tutti i settori economici, esclusi agricoltura, pesca e acquacoltura.

Agevolazioni (alternative)

  1. Voucher a fondo perduto fino a 30.000 €, elevabile a 40.000 € (in presenza di componenti digitali/green);
  2. Contributo a fondo perduto 65% per programmi di investimento fino a 120.000 €;
  3. Contributo a fondo perduto 60% per programmi di investimento tra 120.000 € e 200.000 €.

Procedura — Domanda telematica dal titolare/legale rappresentante tramite Area personale Invitalia. Istruttoria entro 90 giorni, in ordine cronologico e nei limiti delle risorse.

Nota operativa. La misura si innesta sul percorso di orientamento/tutoraggio del Piano Integrato Autoimpiego; i termini di presentazione sono correlati alla data di avvio dell’attività/apertura della partita IVA. È il profilo su cui si concentrano più frequentemente le cause di inammissibilità: verificare la sequenza temporale prima di costituire l’impresa.


2.2 ON – OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

Titolarità — MIMIT; gestione Invitalia. Operativa su tutto il territorio nazionale.

Beneficiari — Micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, oppure persone fisiche che intendono costituirle, con compagine composta per oltre la metà dei soci e delle quote da:

  • persone di età tra 18 e 35 anni, oppure
  • donne di qualsiasi età.

Progetti ammissibili — Nuove iniziative o ampliamento, diversificazione, trasformazione di attività esistenti nei settori produzione, servizi, commercio e turismo. Investimento agevolabile fino a 3 milioni di euro.

⚠️ Novità sostanziale — Avviso Invitalia del 30 giugno 2026 A seguito dell’esaurimento delle risorse destinate alla quota a fondo perduto, per le domande presentate dal 1° luglio 2026 l’agevolazione è concessa esclusivamente nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 90% delle spese ammissibili, rimborsabile in 10 anni.

Implicazione professionale: viene meno la componente di equity sostitutiva rappresentata dal fondo perduto. L’istruttoria di sostenibilità finanziaria (DSCR, capacità di rimborso, apporto mezzi propri per il residuo 10%) diventa decisiva. Va rivista la convenienza comparativa rispetto ad Autoimpiego Centro-Nord, che resta a fondo perduto.

Procedura — Sportello a valutazione cronologica, senza graduatoria; piattaforma Invitalia.


2.3 SMART&START ITALIA

Beneficiari — Startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese (art. 25 D.L. 179/2012), anche team di persone fisiche non ancora costituiti (costituzione entro 30 giorni dall’ammissione).

Investimento ammissibile — Da 100.000 € a 1.500.000 €.

Agevolazioni

  • Finanziamento a tasso zero, senza garanzie, pari all’80% delle spese ammissibili;
  • elevato al 90% se la compagine è interamente femminile e/o under 36, oppure in presenza di un socio con dottorato di ricerca conseguito da non oltre 6 anni e attività di ricerca/didattica all’estero da almeno un triennio;
  • contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento per le startup del Mezzogiorno e — per quanto qui rileva — per quelle localizzate nel cratere sismico del Centro Italia (estensione introdotta dal D.L. 34/2020 “Rilancio”);
  • servizi di tutoraggio tecnico-gestionale per le startup costituite da non oltre 12 mesi.

Rimborso — 10 anni, con decorrenza dal 12° mese successivo all’ultima erogazione.

Attenzione all’ambito territoriale della maggiorazione. Le fonti divulgative riportano perimetrazioni non uniformi del “cratere sismico del Centro Italia” ai fini della quota a fondo perduto (elenchi 2009 vs. 2016/2017). Prima di impostare il piano finanziario è indispensabile riscontrare l’elenco dei Comuni nella normativa e nelle FAQ ufficiali della misura.


2.4 ALTRE MISURE UTILIZZABILI IN FASE DI AVVIO

Misura Nota sintetica
Italia Economia Sociale Investimenti ad alto impatto sociale, culturale e ambientale. Interlocutore naturale per cooperative sociali, imprese sociali ed ETS. Operativa su tutto il territorio nazionale.
Economia circolare Riconversione produttiva e uso efficiente delle risorse; ammette anche soggetti di recente costituzione nell’ambito di programmi congiunti.
Legge 181 Rilancio delle aree di crisi industriale: rilevante per il Centro-Nord ove sia riconosciuto il perimetro di crisi (complessa o non complessa). Da verificare caso per caso la localizzazione.
Beni strumentali – Nuova Sabatini Non è misura di start-up, ma strumento di prima dotazione tecnica dell’impresa neocostituita.
Credito d’imposta incubatori e acceleratori certificati Attivo dal 30/03/2026; leva indiretta per l’ecosistema startup.
Cultura Cresce Non applicabile: riservata alle imprese culturali e creative del Mezzogiorno.
Sviluppo competenze specialistiche delle PMI Non applicabile: riservata alle imprese del Mezzogiorno (apertura 10/09/2026).

3. AREE SISMA — QUADRO SPECIFICO

3.1 PNC Sisma — NextAppennino

Natura — Programma per il rilancio economico e sociale delle Regioni del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, finanziato dal Fondo Complementare al PNRR per le Aree Sisma. Dotazione complessiva 1,78 miliardi di euro, di cui 700 milioni destinati alle imprese. Perimetro: 183 Comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Attuazione condivisa tra Struttura Commissariale, Invitalia e Unioncamere.

Sub-misure di interesse per la creazione d’impresa (sportelli chiusi, fase di attuazione/rendicontazione):

  • B1.3.a — Sostegno agli investimenti delle PMI;
  • B1.3.b — Progetti innovativi delle PMI;
  • B1.3.c — Avvio, crescita e rientro delle PMI: nascita, sviluppo e rilocalizzazione di PMI, attrazione di nuovi imprenditori e rientro di quelli già attivi nel territorio del sisma. Intensità storicamente differenziata: 80% a fondo perduto per imprese da costituire o costituite da non oltre 12 mesi; 50% per le altre.

Stato attuale — Con Ordinanza del Commissario Straordinario n. 130 del 28 maggio 2026 sono stati prorogati i termini di realizzazione dei programmi di investimento delle Macromisure A e B. Non risultano nuovi sportelli aperti per le imprese.

Rilievo professionale: l’attività si concentra oggi su varianti progettuali, richieste di erogazione, mantenimento dei requisiti (occupazionali, di localizzazione, di vincolo di destinazione) e gestione delle proroghe. Da presidiare il rispetto dei termini rimodulati e la coerenza tra SAL rendicontati e cronoprogramma approvato.

3.2 Misura chiusa

Rilancio PMI Cratere sismico — sportello chiuso con Decreto n. 173 del 29 febbraio 2024. Rimane la gestione delle pratiche già concesse.

3.3 Misure non-Invitalia complementari (per completezza operativa)

Misura Ente Nota
Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese — Sisma 2016 (art. 20-ter) Uffici Speciali Ricostruzione / Regioni Contributo a fondo perduto fino al 70%, investimenti tra 30.000 € e 400.000 €, contributo massimo circa 280.000 €. Nella Regione Marche finestra 4 maggio – 18 luglio 2026 (termini differenziati per Fabriano e Cerreto d’Esi). Ammette imprese neocostituite da meno di 12 mesi. Procedura valutativa con premialità.
PR Marche FESR 2021-2027 / FSE+ Regione Linee dedicate a nuova imprenditorialità e investimenti produttivi nell’area del cratere.
ZES Unica – credito d’imposta Agenzia delle Entrate Non applicabile al Centro-Nord; rilevante solo per unità produttive nelle regioni ZES.

Strategia di combinazione. Sugli stessi costi il cumulo è generalmente vietato. L’impostazione più efficiente è la segregazione delle voci di spesa: destinare il bando regionale Sisma alle categorie non coperte da altre misure (opere edili, software, consulenze, immobilizzazioni immateriali) e riservare gli strumenti fiscali automatici (es. iperammortamento 2026, L. 199/2025) ai beni strumentali eccedenti i massimali o realizzati fuori dalla finestra progettuale, assumendo la base di calcolo al netto del contributo percepito.


4. MATRICE DI ORIENTAMENTO DEL CLIENTE

Profilo del cliente Misura di prima istanza Alternativa
Under 35 disoccupato/inattivo, Centro-Nord, investimento ≤ 200.000 € Autoimpiego Centro-Nord (fondo perduto) ON tasso zero
Compagine giovanile o femminile, investimento fino a 3 mln € ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero Smart&Start se innovativa
Startup innovativa con sede nel cratere sismico Smart&Start Italia (fino al 90% + 30% fondo perduto) ON tasso zero
Impresa (anche nuova) con sede nel cratere Sisma 2016 – Marche Bando regionale art. 20-ter (fondo perduto 70%) Autoimpiego Centro-Nord se under 35
Cooperativa sociale / ETS / impresa sociale Italia Economia Sociale Misure regionali Terzo Settore
Impresa femminile non innovativa, fuori target under 36 ON (donne di qualsiasi età) Attendere rifinanziamento Fondo Impresa Femminile
Investimento in consorzio industriale, Lazio o Marche Fondo contrasto deindustrializzazione (dal 28/09/2026) Legge 181 se area di crisi

5. NOTE OPERATIVE TRASVERSALI

Regime di aiuto — Verificare in ogni caso il regime applicato (de minimis Reg. UE 2023/2831 ovvero esenzione GBER Reg. UE 651/2014 e s.m.i.) e la capienza residua del plafond del soggetto e dell’impresa unica. Per le imprese costituite da meno di 5 anni la clausola GBER “aiuti alle imprese in fase di avviamento” può consentire l’accesso anche a plafond de minimis saturo.

Requisiti procedurali ricorrenti — SPID/CIE/CNS del legale rappresentante, firma digitale, PEC attiva, conto corrente dedicato, titolo di disponibilità della sede registrato e intestato all’impresa, preventivi analitici, business plan con piano economico-finanziario pluriennale.

Criticità più frequenti in istruttoria

  1. Spese sostenute prima della presentazione della domanda (causa di inammissibilità pressoché generalizzata);
  2. difetto di correlazione tra sede operativa dichiarata e perimetro territoriale della misura;
  3. compagine sociale non conforme ai requisiti di età/genere alla data di presentazione;
  4. sostenibilità finanziaria non dimostrata, oggi decisiva per ON dopo l’eliminazione del fondo perduto;
  5. cumulo non consentito sulle medesime voci di costo.

Presidio informativo — Trattandosi di misure a sportello con dotazioni finite, si raccomanda il monitoraggio periodico degli avvisi Invitalia (cfr. il caso ON, modificato con avviso del 30/06/2026 senza modifica normativa).


6. RIFERIMENTI