| REGIONE MARCHE · FONDO DI PARTECIPAZIONE
“CREDITO FUTURO MARCHE” FC-COOPER Fondo Credito per le Cooperative Finanziamenti a tasso zero per lo sviluppo e gli investimenti delle cooperative marchigiane e dei relativi consorzi. DGR n. 1046 del 10 agosto 2026 · Allegato A – Criteri applicativi e funzionamento del Fondo |
| DOTAZIONE
2,53 mln € Regione 2.031.394,71 € + CCIAA Marche 500.000 € |
TASSO QUOTA PUBBLICA
0 % nominale annuo per tutta la durata |
FINANZIAMENTO
10 – 200 mila € importo minimo e massimo |
01 DI COSA SI TRATTA
Con la DGR n. 1046 del 10 agosto 2026 la Regione Marche ha approvato i criteri applicativi del Fondo Credito per le Cooperative (FC-COOPER), nuova misura attivata nell’ambito del Fondo di partecipazione “Credito Futuro Marche”, istituito con l’Accordo Quadro REP n. 2793 del 19 settembre 2023.
Si tratta di un fondo rotativo in compartecipazione con operatori finanziari privati: la Regione eroga una quota di finanziamento a tasso zero, cui si affianca una quota concessa a condizioni di mercato da un Soggetto finanziatore (banca o confidi). L’obiettivo della misura è coniugare l’incremento della produttività aziendale con la salvaguardia dei livelli occupazionali, favorendo innovazione e competitività del tessuto produttivo locale.
02 STRUTTURA DELL’AGEVOLAZIONE
| 50% QUOTA PUBBLICA FC-COOPER · TASSO 0% | 50% QUOTA PRIVATA · A MERCATO |
| 70% CON PREMIALITÀ | 30% |
Entrambe le quote hanno forma tecnica di mutuo chirografario e sono erogate separatamente. Il finanziamento pubblico può essere richiesto dopo l’ottenimento della delibera di concessione del Soggetto finanziatore o di una sua attestazione di disponibilità a concedere il finanziamento.
Premialità: quota pubblica fino al 70%
- Cooperative giovanili – legali rappresentanti e almeno il 50% dei soci lavoratori titolari di almeno il 51% del capitale con età non superiore a 40 anni al momento della costituzione;
- Cooperative femminili – legali rappresentanti e almeno il 50% dei soci lavoratori titolari di almeno il 51% del capitale di genere femminile; le partecipazioni dei fondi mutualistici ex artt. 11 e 12 L. 59/1992 non sono preclusive;
- Neocostituite e start up – costituzione entro 0-24 mesi dalla domanda; per le start up anzianità inferiore a 60 mesi;
- Workers buy out – cooperative costituite dai lavoratori per rilevare imprese in crisi, con possibile esenzione dall’obbligo dei due bilanci approvati.
03 CONDIZIONI DEL FINANZIAMENTO
| Forma tecnica | Mutuo chirografario; quota pubblica e quota privata erogate separatamente |
| Importo | Da 10.000 € a 200.000 € |
| Durata | 72 mesi (6 anni) |
| Preammortamento | Fino a 12 mesi dalla data di erogazione |
| Rimborso | Quota pubblica in rate trimestrali a scadenza fissa; quota privata secondo il piano del Soggetto finanziatore |
| Interessi di mora | 2% annuo in caso di ritardato pagamento |
| Garanzie | Idonee garanzie a tutela del rimborso; sulla parte pubblica può essere richiesta la fideiussione del legale rappresentante. La quota privata può accedere alla Sezione Speciale “Regione Marche” del Fondo Centrale di Garanzia (L. 662/1996) |
| Regime di aiuto | De minimis, Reg. (UE) n. 2831/2023; cumulabile con altre agevolazioni sulle medesime spese entro il 100% del costo dell’investimento |
04 CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA
- Cooperative di produzione e lavoro, cooperative sociali e relativi consorzi;
- Iscrizione al Registro delle Imprese e all’Albo nazionale delle società cooperative; per le cooperative sociali anche l’Albo regionale ex art. 3 L.R. Marche n. 34/2001;
- Dimensione di MPMI ai sensi dell’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 ovvero di small mid-cap ai sensi della Raccomandazione (UE) 2025/1099;
- Sede legale e operativa nel territorio delle Marche, dove è realizzata l’operazione; la sede operativa va dimostrata alla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento;
- Settori ammissibili ai sensi dei Reg. (UE) n. 2831/2023 e n. 651/2014;
- Assenza di cause ostative antimafia (artt. 67 e 85 D.Lgs. 159/2011), di procedure concorsuali salvo il concordato in continuità e della condizione di “impresa in difficoltà” ex art. 2(18) Reg. (UE) 651/2014;
- DURC regolare alla presentazione della domanda e al momento della liquidazione.
05 FINALITÀ E SPESE AMMISSIBILI
Sono finanziabili programmi di innovazione, digitalizzazione, transizione green, ampliamento e avvio di nuove attività, rigenerazione di imprese da parte dei lavoratori, nonché il finanziamento del capitale circolante netto.
- Investimenti in beni materiali e immateriali non completati o pienamente attuati alla data della decisione di investimento;
- Capitale circolante, anche non direttamente legato al progetto, fino a un massimo del 30% del costo totale ammissibile;
- Realizzazione del progetto entro 12 mesi dalla comunicazione di concessione; è ammessa una sola rimodulazione del piano di rimborso autorizzata dal Soggetto gestore.
In sede di domanda l’impresa presenta la documentazione che attesta fattibilità e sostenibilità economico-finanziaria del progetto: obiettivi e analisi del mercato di riferimento, vantaggio competitivo, dettaglio delle attività e delle spese, benefici attesi e piano finanziario.
06 PROCEDURA E ITER OPERATIVO
L’agevolazione è concessa con procedura valutativa a sportello (art. 5, comma 3, D.Lgs. n. 123/1998), secondo l’ordine cronologico di invio al protocollo. Lo sportello resta aperto sino a esaurimento della dotazione, tenuto conto di un’eventuale quota di overbooking. Le domande si presentano esclusivamente on line, previa registrazione, sulla piattaforma del Soggetto gestore www.creditofuturomarche.it.
| 01 Delibera bancaria
Il Soggetto finanziatore valuta il merito creditizio e i requisiti, anche di premialità. |
02 Domanda
Presentazione on line con delibera o attestazione di disponibilità del finanziatore. |
03 Istruttoria
Verifica di ammissibilità, valutazione tecnica e prenotazione delle risorse. |
04 Contratti
Stipula entro 60 giorni dall’atto di concessione ed erogazione delle due quote. |
| Attenzione alle tempistiche
La delibera approva i soli criteri applicativi. Apertura dello sportello, modulistica, criteri di valutazione e scadenze saranno definiti dall’Avviso pubblico emanato dal Settore Industria, Artigianato e Credito dopo la firma del contratto attuativo dell’Accordo Quadro. Trattandosi di procedura a sportello con dotazione limitata, è opportuno predisporre fin da ora l’istruttoria bancaria e il progetto di investimento. |
07 SOGGETTO GESTORE
La gestione della misura fa capo al RTI aggiudicatario dell’Accordo Quadro “Credito Futuro Marche”:
UNI.CO. Società Cooperativa (mandataria),
Confidicoop Marche e BNL BNP Paribas S.p.A. (mandanti).
Contact center: numero verde 800-419-955, info@creditofuturomarche.it, PEC creditofuturomarche@legalmail.it.
| Come possiamo affiancarvi
FI.DE.A.S. S.r.l. e lo Studio Bartolomei assistono le cooperative marchigiane nella verifica dei requisiti e delle premialità, nella redazione del progetto di investimento e del piano economico-finanziario, nel dialogo con il Soggetto finanziatore per l’ottenimento della delibera, nella presentazione della domanda in piattaforma e nella gestione degli adempimenti successivi. Uffici di Offida e San Benedetto del Tronto (AP) · info@fideas.it |