Agevolazioni per tutela e valorizzazione della Proprietà Industriale: Marchi+, Disegni+, Brevetti+, Fondo per le PMI EUIPO – Agevolazioni 2026

1. Premessa e quadro d’insieme

I bandi nazionali 2026 sono stati emanati: Brevetti+ apre il 25 novembre, Marchi+ il 3 dicembre e Disegni+ il 17 dicembre 2026, sempre alle ore 12:00. Sul versante europeo, il Voucher 2 EUIPO per marchi e disegni resta chiuso per esaurimento fondi, mentre i voucher brevetti e varietà vegetali sono aperti fino al 4 dicembre 2026.

Il quadro si articola su due livelli complementari:

  • livello unionale: il Fondo per le PMI (SME Fund) gestito dall’EUIPO su iniziativa della Commissione europea, che interviene sulle tasse di deposito e registrazione dei titoli;
  • livello nazionale: le misure Marchi+, Disegni+ e Brevetti+ promosse dal MIMIT — Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale (UIBM) e gestite da Unioncamere (Marchi+ e Disegni+) e da Invitalia (Brevetti+), che intervengono prevalentemente sui servizi specialistici esterni di valorizzazione del titolo.

La distinzione è dirimente in sede di pianificazione: il Fondo EUIPO abbatte il costo di acquisizione del titolo, i bandi nazionali finanziano l’attività professionale e industriale che ne consente lo sfruttamento economico.

Tavola sinottica delle misure

Misura Gestore Oggetto Intensità / massimale Stato al 20.10.2026
Brevetti+ MIMIT / Invitalia Servizi specialistici per la valorizzazione economica del brevetto 80% (85%; 100% in contitolarità con ente di ricerca); max € 140.000 Bando emanato — sportello dal 25.11.2026, ore 12:00 — dotazione € 20 milioni
Marchi+ MIMIT / Unioncamere Registrazione e tutela di marchi UE (EUIPO) e internazionali (OMPI) Mis. A 80% (85%) max € 6.000 — Mis. B 90% (95%) max € 9.000; max € 25.000 per impresa Bando emanato — sportello dal 03.12.2026, ore 12:00 — dotazione € 2 milioni
Disegni+ MIMIT / Unioncamere Servizi specialistici per messa in produzione e commercializzazione del disegno/modello 80% (85%); max € 60.000 Bando emanato — sportello dal 17.12.2026, ore 12:00 — dotazione € 10 milioni
Fondo PMI EUIPO — Voucher 2 EUIPO Tasse marchi, disegni e modelli (nazionali, UE, internazionali) 75% UE/naz. — 50% internaz.; max € 700 Chiuso per esaurimento fondi; nessuna riapertura comunicata dall’EUIPO alla data di aggiornamento
Fondo PMI EUIPO — Voucher 3 EUIPO Tasse e spese legali per brevetti nazionali ed europei fino a € 1.000 (naz.) + fino a € 2.500 (europei) Aperto fino al 04.12.2026, salvo esaurimento anticipato
Fondo PMI EUIPO — Voucher 4 EUIPO / UCVV Privative comunitarie per varietà vegetali 75%; max € 1.500 Aperto fino al 04.12.2026

Novità rispetto alla versione di agosto. Il decreto direttoriale MIMIT 28 luglio 2026 (GU n. 200 del 29 agosto 2026) ha programmato le risorse 2026 (€ 32 milioni complessivi); i tre bandi sono stati emanati con decreti direttoriali del 28 settembre 2026 e le date di apertura sono state comunicate dal MIMIT l’8 ottobre 2026. I parametri riportati nelle sezioni 3, 4 e 5 sono pertanto quelli dei bandi 2026 e non più quelli, prospettici, dell’edizione 2025.

2. Fondo per le PMI EUIPO — SME Fund 2026

Iniziativa della Commissione europea attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), operativa dal 2 febbraio al 4 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse per singolo voucher. L’agevolazione è concessa in forma di voucher, utilizzabili per ottenere il rimborso percentuale delle tasse sostenute per l’acquisizione dei titoli.

2.1 Soggetti beneficiari

  • Micro, piccole e medie imprese ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE con sede nell’Unione europea (nonché, per specifiche fattispecie, in Ucraina).
  • La domanda può essere presentata dal titolare, da un dipendente ovvero da un rappresentante esterno autorizzato.
  • Il rimborso è accreditato esclusivamente sul conto corrente intestato alla PMI beneficiaria.

2.2 Articolazione dei voucher e stato al 20 ottobre 2026

Voucher Attività ammissibili Rimborso Massimale Stato
V1 — IP Scan Pre-diagnosi della PI e IP Scan Enforcement 90% € 1.620 Non attivabile in Italia; fondi esauriti
V2 — Marchi, disegni e modelli Tasse nazionali, regionali, UE e internazionali (Madrid e Aia) 75% naz./UE — 50% internaz. € 700 Chiuso per esaurimento fondi
V3 — Brevetti Ricerche di anteriorità; tasse nazionali; tasse e spese legali per brevetto europeo dal 50% al 75% € 1.000 naz. + € 2.500 europei Aperto fino al 04.12.2026
V4 — Varietà vegetali Tasse di deposito ed esame presso l’UCVV 75% € 1.500 Aperto fino al 04.12.2026
IG artigianali e industriali Domande di indicazione geografica per prodotti artigianali e industriali 50% € 2.000 Da verificare sul portale EUIPO

2.3 Stato di attuazione

  • Voucher 2: chiuso dal 24 aprile 2026. Ad aprile l’EUIPO ne stimava la riapertura nel IV trimestre 2026, ma alla data di aggiornamento non risulta alcuna comunicazione ufficiale di riapertura. Chi deve depositare un marchio con urgenza valuti il deposito a costo pieno, eventualmente recuperando i costi con Marchi+ (sezione 3).
  • Voucher 3 e 4: aperti. Si raccomanda di presentare domanda senza attendere la scadenza del 4 dicembre, per il rischio di chiusura anticipata.
  • Ciascun voucher può essere richiesto una sola volta per anno; il voucher non attivato nei termini non può essere richiesto nuovamente nel 2026.

2.4 Iter procedurale

  1. Domanda — registrazione e istanza tramite l’area riservata «Account del Fondo per le PMI 2026» sul portale EUIPO.
  2. Concessione — decisione di sovvenzione e voucher entro 15 giorni lavorativi.
  3. Attivazione — modulo di richiesta di rimborso entro 1 mese (V2, V3, V4), prorogabile di un ulteriore mese; entro 6 mesi per V1.
  4. Deposito e pagamento — le tasse vanno pagate dopo il rilascio del voucher: il pagamento anteriore alla domanda fa perdere il diritto al rimborso.
  5. Rimborso — l’EUIPO paga entro un mese; ulteriori rimborsi sul medesimo voucher entro il periodo di attuazione (6 mesi per V2 e V3; 12 mesi per V4).

2.5 Documentazione da predisporre

  • Certificato di attribuzione della partita IVA o del numero di registrazione nazionale.
  • Estratto conto bancario intestato all’impresa, con IBAN completo e codice BIC/SWIFT.
  • Dichiarazione sull’onore, obbligatoria se l’impresa si avvale di un rappresentante esterno (modello sul portale EUIPO).
  • Documenti in PDF leggibile, privi di password.

3. Marchi+ — annualità 2026

Misura promossa dal MIMIT — DGTPI/UIBM e gestita da Unioncamere, a sostegno della registrazione e della tutela dei marchi presso l’EUIPO (livello unionale) e presso l’OMPI (livello internazionale, Sistema di Madrid). Dotazione 2026: € 2 milioni. Sportello: dalle ore 12:00 alle 18:00 del 3 dicembre 2026, sulla piattaforma www.marchipiu2026.it; in presenza di risorse residue prosegue nei giorni lavorativi successivi (ore 12:00–18:00).

3.1 Requisiti soggettivi

  • MPMI con sede legale e operativa in Italia, iscritte al Registro delle Imprese, attive e non in liquidazione né sottoposte a procedure concorsuali.
  • Regolarità contributiva (DURC): l’irregolarità determina l’inammissibilità, senza possibilità di regolarizzazione successiva.
  • Assolvimento dell’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali (art. 1, comma 101, L. 213/2023 e D.L. 39/2025) alla data della domanda.
  • Assenza di cause di esclusione antimafia e di sanzioni interdittive.
  • Titolarità del marchio (non è ammessa la posizione di licenziatario).

3.2 Articolazione della misura

Misura Presupposto Intensità Massimale per marchio
Misura A — Marchio UE Deposito presso EUIPO dal 1° giugno 2023, pagamento delle tasse e registrazione già ottenuta alla data della domanda 80%; 85% con certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022) € 6.000
Misura B — Marchio internazionale Deposito presso OMPI (o designazione successiva) dal 1° giugno 2023, con pubblicazione sul Madrid Monitor anteriore alla domanda 90%; 95% con certificazione della parità di genere € 9.000

Ciascuna impresa può presentare più domande, per marchi distinti, entro il limite complessivo di € 25.000. Rispetto al 2025 restano invariati i massimali; è aggiornato il termine iniziale di ammissibilità dei depositi (1° giugno 2023 per entrambe le misure).

3.3 Spese ammissibili (sostenute dal 1° giugno 2023)

  • Progettazione della rappresentazione del marchio (esclusi i marchi meramente denominativi), resa da professionista grafico titolare di partita IVA o da società di progettazione grafica o di comunicazione.
  • Assistenza per il deposito presso UIBM, EUIPO o OMPI.
  • Ricerche di anteriorità per la verifica di marchi identici o simili.
  • Assistenza legale per azioni di tutela in risposta a opposizioni o rilievi successivi al deposito.
  • Tasse di deposito e registrazione presso UIBM, EUIPO e OMPI.

4. Disegni+ — annualità 2026

Misura promossa dal MIMIT — DGTPI/UIBM e gestita da Unioncamere, diretta alla valorizzazione economica di disegni e modelli registrati. A differenza di Marchi+, non finanzia le tasse di registrazione ma esclusivamente i servizi specialistici esterni per la messa in produzione e la commercializzazione. Dotazione 2026: € 10 milioni. Sportello: dalle ore 12:00 alle 18:00 del 17 dicembre 2026, sulla piattaforma www.disegnipiu2026.it; in presenza di risorse residue prosegue nei giorni lavorativi successivi (ore 12:00–18:00).

4.1 Requisiti

  • MPMI con sede legale e operativa in Italia, titolari (non licenziatarie) del disegno o modello.
  • Novità 2026: iscrizione al Registro delle Imprese da almeno due anni, salvo le start-up innovative ex art. 25 D.L. 179/2012.
  • Titolo registrato presso UIBM, EUIPO ovvero OMPI con designazione dell’Italia, a decorrere dal 1° gennaio 2024 (nel 2025: 1° gennaio 2023), in data anteriore alla domanda e in corso di validità. Una registrazione ancora in corso esclude l’impresa.
  • Assolvimento dell’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali alla data della domanda.
  • Disegno o modello non già agevolato nelle precedenti edizioni; una sola domanda per impresa, anche in caso di deposito multiplo.
  • Spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda: nessuna spesa anteriore è ammissibile.

4.2 Agevolazione

Contributo in conto capitale pari all’80% delle spese ammissibili, elevato all’85% con certificazione della parità di genere, entro il massimo di € 60.000 e nel rispetto dei massimali per tipologia di servizio. L’importo provvisorio è rideterminato a consuntivo sulle spese effettivamente sostenute e ammesse.

4.3 Servizi specialistici ammissibili

  • Ricerca sull’utilizzo di nuovi materiali.
  • Realizzazione di prototipi e di stampi.
  • Consulenza tecnica per la catena produttiva e l’impiego di materiali innovativi.
  • Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale (esclusa la marcatura CE).
  • Consulenza per l’approccio al mercato: business plan, piano di marketing, analisi di mercato, valutazione tecnico-economica del disegno o modello.
  • Progettazione dei layout grafici e dei testi del materiale di comunicazione, offline e online.
  • Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione, limitatamente ai procedimenti cautelari avviati.

Massimali per singolo servizio, eventuale anticipazione e modulistica: da verificare nel testo del bando 2026 pubblicato su uibm.mise.gov.it e su www.disegnipiu2026.it.

5. Brevetti+ — annualità 2026

Misura promossa dal MIMIT e gestita da Invitalia, finalizzata alla valorizzazione economica dei brevetti delle PMI in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. È la misura con la maggiore capienza: € 20 milioni per il 2026. Sportello: dalle ore 12:00 alle 18:00 del 25 novembre 2026, sulla piattaforma Invitalia; in presenza di risorse residue prosegue nei giorni lavorativi successivi (ore 10:00–18:00).

5.1 Beneficiari e titoli ammissibili

PMI, comprese le start-up, con sede legale e operativa in Italia, che alla data della domanda siano:

  • titolari o licenziatarie esclusive (licenza trascritta all’UIBM) di un brevetto italiano concesso dopo il 1° gennaio 2025;
  • titolari di una domanda di brevetto nazionale depositata dopo il 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca non negativo;
  • titolari di un brevetto europeo convalidato in Italia, o con effetto unitario, dal 1° gennaio 2025;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale depositata dopo il 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca non negativo e priorità di una domanda nazionale non già agevolata in precedenti edizioni.

5.2 Agevolazione

Contributo a fondo perduto in regime «de minimis», entro il massimale di € 140.000:

  • 80% dei costi ammissibili (regola generale);
  • 85% con certificazione della parità di genere (art. 5, c. 3, L. 162/2021);
  • 100% in caso di contitolarità del brevetto con università, ente pubblico di ricerca o IRCCS, ovvero di licenza esclusiva su un loro brevetto trascritta all’UIBM e priva di limiti territoriali.

Per conseguire il contributo massimo all’80% occorre un piano di spesa di circa € 175.000.

5.3 Spese ammissibili

  1. Macroarea A — progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, inclusi proof of concept, prototipi, test e certificazioni connessi al brevetto. Obbligatoria: almeno un servizio.
  2. Macroarea B — organizzazione e sviluppo.
  3. Macroarea C — tutela della proprietà industriale e trasferimento tecnologico.

Novità 2026: le macroaree B e C non possono superare complessivamente il 20% del piano (era il 30% nel 2025). I piani impostati sui parametri 2025 vanno rivisti prima dell’invio.

6. Procedura, regime di aiuto e profili di cumulo

6.1 Procedura a sportello e criticità operativa

Le tre misure nazionali operano con procedura valutativa a sportello ex art. 5 del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 123: le istanze sono istruite in ordine cronologico di acquisizione telematica, fino a concorrenza delle risorse. Non sono previsti graduatorie né punteggi.

Nel 2025 tutte e tre le misure hanno esaurito le risorse nel giorno di apertura, con chiusura degli sportelli dal giorno successivo:

Misura Sportello 2025 Sportello 2026
Brevetti+ Aperto il 20.11.2025, chiuso dal 21.11.2025 25.11.2026, ore 12:00
Marchi+ Aperto il 04.12.2025, chiuso dal 05.12.2025 (1.161 domande per oltre € 2,8 milioni richiesti su € 2 milioni) 03.12.2026, ore 12:00
Disegni+ Aperto il 18.12.2025, chiuso dal 19.12.2025 17.12.2026, ore 12:00

La documentazione deve quindi essere completa e verificata prima dell’apertura dello sportello.

6.2 Regime di aiuto e trattamento fiscale

  • Le misure nazionali sono concesse in regime «de minimis» ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831: occorre verificare preventivamente il plafond residuo dell’impresa unica nel triennio mobile tramite il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
  • Sono esclusi i settori incompatibili con il predetto regolamento.
  • Il contributo del Fondo EUIPO opera come rimborso di tasse, erogato direttamente da un organismo dell’Unione a valere sul bilancio unionale; se ne raccomanda comunque la verifica caso per caso ai fini del cumulo.
  • Sotto il profilo contabile, i contributi a rimborso di costi di consulenza seguono il principio di competenza correlato al costo agevolato; per i contributi su immobilizzazioni immateriali trova applicazione l’OIC 24.

6.3 Cumulo

Le misure sono complementari: il Fondo EUIPO insiste sulle tasse di deposito e registrazione, i bandi nazionali sui servizi specialistici esterni. Resta preclusa la duplicazione del beneficio sulla medesima spesa: le tasse di deposito, astrattamente agevolabili sia dal Voucher 2 EUIPO sia da Marchi+, vanno imputate a una sola misura, dandone evidenza in rendicontazione.

7. Raccomandazioni operative

  • Verifica immediata dei titoli. Il titolo deve risultare registrato — non meramente depositato — alla data della domanda per Disegni+ e per Marchi+ Misura A; per Marchi+ Misura B deve essere già pubblicato sul Madrid Monitor. Ai ritmi di esame ordinari, un titolo non ancora registrato oggi difficilmente sarà ammissibile allo sportello di dicembre.
  • Polizza catastrofale. È requisito di accesso a tutte e tre le misure: verificarne la sottoscrizione e la copertura prima della domanda.
  • Presidio documentale preventivo. Visura camerale aggiornata, DURC regolare, certificato di registrazione del titolo, preventivi analitici dei fornitori, verifica del plafond «de minimis», firma digitale, PEC e credenziali di accesso alle piattaforme.
  • Revisione dei piani Brevetti+. Rispettare il nuovo limite del 20% sulle macroaree B e C.
  • Requisito di anzianità per Disegni+. Verificare l’iscrizione al Registro delle Imprese da almeno due anni (salvo start-up innovative).
  • Certificazione della parità di genere. Il possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022 aumenta di cinque punti percentuali l’intensità di aiuto su tutte le misure nazionali.
  • Sequenza delle spese. Per Disegni+ e Brevetti+ nessuna spesa anteriore alla domanda è ammissibile: non conferire incarichi ai fornitori prima della protocollazione dell’istanza. Per i voucher EUIPO, pagare le tasse solo dopo il rilascio del voucher.
  • Voucher EUIPO 3 e 4. Presentare domanda senza attendere il 4 dicembre; inserire nello scadenzario di studio il termine perentorio di un mese per l’attivazione.
  • Comunicazioni fraudolente. I titolari di PI ricevono richieste di pagamento ingannevoli da soggetti non legittimati: verificare ogni comunicazione sui canali ufficiali.

Calendario di preparazione

Entro Attività
10 novembre 2026 Check-up di ammissibilità, verifica titoli, polizza catastrofale e plafond de minimis

Requisiti comuni e documenti da preparare subito

Per tutte e tre le misure l’impresa deve essere una PMI con sede legale e operativa in Italia, iscritta al Registro delle imprese, attiva e non in liquidazione. Prima dello sportello conviene verificare:

  • ☐ titolarità del brevetto, marchio o disegno e rispetto delle date di deposito, concessione o registrazione previste dal bando;
  • ☐ regolarità contributiva (DURC) e assenza di cause di esclusione;
  • ☐ polizza contro i rischi catastrofali ai sensi dell’art. 1, comma 101, L. 213/2023 e del D.L. 39/2025, in essere alla data della domanda;
  • ☐ preventivi dei fornitori dei servizi specialistici, con attività e costi coerenti con i massimali;
  • ☐ eventuale certificazione della parità di genere, per la maggiorazione del contributo;
  • ☐ capienza de minimis residua (per Brevetti+);
  • ☐ firma digitale, PEC e credenziali di accesso ai portali Invitalia e Unioncamere.

Come ti accompagna FI.DE.A.S.

FI.DE.A.S. S.r.l. segue le imprese in tutte le fasi, dalla verifica di ammissibilità all’erogazione del contributo. Il nostro team unisce competenze di finanza agevolata, Innovation Management (società accreditata MIMIT) e consulenza contabile e fiscale.

  1. Check-up gratuito di ammissibilità — verifichiamo titolo, date, requisiti dell’impresa e capienza de minimis.
  2. Scelta della misura e costruzione del piano — individuiamo il bando più adatto e componiamo il piano di spesa nel rispetto dei limiti (ad esempio il 20% sulle macroaree B e C di Brevetti+).
  3. Raccolta e controllo dei preventivi — coordiniamo i fornitori di servizi specialistici e i consulenti in proprietà industriale.
  4. Pratica pronta prima dello sportello — documentazione completa e verificata, per presentare la domanda nei primi minuti di apertura.
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Le informazioni riportate hanno carattere divulgativo e sono aggiornate al 20 ottobre 2026. Fanno fede esclusivamente i testi dei bandi e i provvedimenti pubblicati da MIMIT, Invitalia e Unioncamere.