GreenTour Fondo per il sostegno agli investimenti delle imprese turistiche – Ministero del Turismo / Invitalia
1. Inquadramento della misura
GreenTour è l’incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia finalizzato a sostenere la transizione energetica, la sostenibilità e la digitalizzazione delle imprese turistiche. La misura opera su tutto il territorio nazionale con una dotazione complessiva di 109 milioni di euro.
L’agevolazione è concessa in forma mista — contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato — su programmi di investimento di dimensione medio-grande, con soglia minima di accesso pari a un milione di euro.
| Denominazione | GreenTour – Fondo per il sostegno agli investimenti delle imprese turistiche |
| Titolarità / Gestione | Ministero del Turismo (titolare) – Invitalia S.p.A. (soggetto gestore) |
| Finalità | Efficientamento energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili e digitalizzazione delle imprese turistiche |
| Dotazione finanziaria | 109 milioni di euro |
| Ambito territoriale | Intero territorio nazionale |
| Investimento ammissibile | Da 1.000.000 € a 15.000.000 € |
| Forma dell’agevolazione | Mix predefinito: 54% contributo a fondo perduto + 46% finanziamento agevolato |
| Regime di aiuto | Reg. (UE) 651/2014 (GBER), artt. 18, 28, 38, 38-bis, 41 e 49 – ovvero regime de minimis per determinati interventi |
| Apertura sportello | 15 luglio 2026, ore 12:00 |
| Termine di presentazione | 15 settembre 2026, ore 17:00 |
| Modalità di selezione | Graduatoria iniziale a punteggio + successiva istruttoria di merito |
| Termine di ultimazione | 18 mesi dalla concessione e comunque non oltre il 30 settembre 2028 |
2. Soggetti beneficiari
Possono accedere le imprese turistiche di qualunque dimensione, operanti in uno dei settori individuati dai codici ATECO di cui all’art. 5, comma 1, del Decreto del Ministero del Turismo del 16 marzo 2026. Sono inoltre ammissibili:
- imprese operanti in altri settori, attive da almeno 3 anni, che dimostrino di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche;
- proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento, purché costituiti in forma di impresa, i quali possono avvalersi dei requisiti dei gestori;
- imprese estere, a condizione che dispongano di una sede in Italia alla data di presentazione della domanda e siano titolari di codice fiscale/partita IVA italiani.
Partecipazione in forma congiunta
Il piano di investimento può essere realizzato anche mediante contratto di rete. La rete deve essere composta da un massimo di 5 imprese, essere registrata presso la Camera di commercio competente da almeno 3 anni ed essere strutturata nella forma della rete-soggetto (dotata di soggettività giuridica).
Vincolo di unicità: ciascuna impresa può presentare una sola domanda, riferita a un programma di investimento unitario e organico, anche se articolato su più progetti e su più strutture o unità locali.
3. Programmi e spese ammissibili
Sono finanziabili programmi di investimento di importo compreso tra 1.000.000 e 15.000.000 di euro, avviati successivamente alla presentazione della domanda. Le spese ammissibili sono individuate dall’Allegato 3 del Decreto direttoriale del 18 giugno 2026.
3.1 Interventi «trainanti» (almeno il 51% della spesa ammissibile)
Devono perseguire, in via prevalente, uno o entrambi i seguenti obiettivi:
- Miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche: coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione di serramenti e superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione; realizzazione di pareti ventilate; riqualificazione energetica di piscine, impianti termali e wellness.
- Produzione di energia da fonti rinnovabili: impianti fotovoltaici, solari termici, geotermici, pompe di calore, sistemi di accumulo BESS.
3.2 Interventi «trainati» (a completamento)
Possono riguardare, tra l’altro:
- digitalizzazione dell’ecosistema e delle filiere turistiche;
- investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG);
- sistemi di automazione e misurazione intelligente a supporto dell’efficacia delle misure di efficienza energetica;
- interventi di limitazione dei consumi energetici e ulteriori interventi accessori.
3.3 Servizi di consulenza
Sono agevolabili i servizi di consulenza in favore delle sole PMI, nonché i servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualsiasi dimensione.
Termine di realizzazione: gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.
4. Misura e forma dell’agevolazione
Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dagli articoli applicabili del Regolamento GBER (artt. 18, 28, 38, 38-bis, 41 e 49) ovvero, per determinati interventi disciplinati dall’Allegato 3 del Decreto direttoriale, in regime de minimis.
L’agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di contributo a fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.
Invitalia mette a disposizione un documento esemplificativo per il calcolo delle agevolazioni, utile alla quantificazione preventiva del beneficio in sede di predisposizione del piano finanziario.
5. Presentazione della domanda
Le domande si presentano esclusivamente in via telematica tramite l’Area riservata di Invitalia, dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 alle ore 17:00 del 15 settembre 2026.
Profilazione e sottoscrizione
- il rappresentante legale dell’impresa, come risultante da visura camerale, si identifica mediante SPID, CNS o CIE e provvede al censimento dell’impresa;
- in tale fase è possibile delegare a terzi il potere di rappresentanza ai fini della presentazione della domanda;
- la domanda deve essere sottoscritta digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica: in difetto è inammissibile;
- è richiesto un indirizzo PEC attivo e registrato presso il Registro delle imprese.
6. Istruttoria e criteri di valutazione
La procedura si articola in due fasi. È dapprima formata una graduatoria iniziale, che determina l’ordine di avvio delle attività istruttorie, sulla base dei punteggi attribuiti secondo i criteri dell’Allegato 1 del Decreto direttoriale del 18 giugno 2026, come rettificato dalla relativa Errata Corrige. Ai fini della graduatoria rilevano le informazioni rese dall’impresa in domanda, ferme restando le successive verifiche.
Segue l’istruttoria di merito, incentrata sui seguenti profili:
- affidabilità tecnica, economica e finanziaria dell’impresa proponente;
- indicatori e criteri di premialità previsti dall’Avviso;
- sostenibilità finanziaria del piano di investimento;
- cantierabilità dei progetti di investimento;
- pertinenza e congruità complessiva delle spese previste.
Le domande collocate in graduatoria prive di copertura finanziaria sono sospese dalla procedura di valutazione fino all’eventuale liberazione di risorse dalle istruttorie in corso o al rifinanziamento della misura. Per le domande con esito positivo, il Ministero del Turismo, con il supporto di Invitalia, adotta la determinazione di concessione delle agevolazioni.
7. Calendario
| Data | Adempimento |
| 16 marzo 2026 | Decreto del Ministro del Turismo – istituzione e disciplina del Fondo |
| 18 giugno 2026 | Decreto direttoriale n. 96263 – avviso, criteri di valutazione e spese ammissibili (con successiva Errata Corrige) |
| 15 luglio 2026 – ore 12:00 | Apertura dello sportello telematico sull’Area riservata Invitalia |
| 15 settembre 2026 – ore 17:00 | Termine perentorio per la presentazione delle domande |
| 30 settembre 2028 | Termine ultimo inderogabile per la conclusione dei programmi di investimento |
8. Note operative e punti di attenzione
In sede di assistenza alla predisposizione della domanda si segnalano i seguenti profili critici:
- Verifica preliminare del codice ATECO rispetto all’elenco di cui all’art. 5, comma 1, del D.M. 16 marzo 2026 ovvero, in alternativa, ricostruzione documentale della quota di fatturato turistico superiore al 50% nel triennio.
- Rispetto della soglia del 51% di spesa riferita agli interventi trainanti: si tratta di condizione di ammissibilità del programma e va presidiata già in fase di computo metrico e preventivazione.
- Divieto di avvio anticipato: gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, con conseguente attenzione alla data di ordini, contratti e acconti (effetto incentivante ai sensi del GBER).
- Copertura finanziaria: la lettera bancaria e l’attestazione di disponibilità dei soci costituiscono elementi qualificanti ai fini della sostenibilità finanziaria; è opportuno predisporre un piano economico-finanziario previsionale con evidenza del DSCR.
- Cantierabilità: disponibilità dei titoli abilitativi e dei titoli di godimento degli immobili, con particolare cura nei casi di scissione tra proprietà e gestione della struttura.
- Cumulo: ricognizione degli aiuti già percepiti sulle medesime spese (crediti d’imposta, contributi regionali, Conto Termico, TEE) e coerenza con la DSAN Cumulo e con i massimali de minimis.
- Adempimenti antiriciclaggio e antimafia: individuazione del titolare effettivo e verifica preventiva delle cause ostative in capo agli organi sociali.
- Polizza catastrofale: verifica dell’assolvimento dell’obbligo assicurativo sui beni strumentali e relativa dichiarazione.
- Tempistica realizzativa: il termine finale del 30 settembre 2028 è inderogabile e va posto a base del cronoprogramma, indipendentemente dalla durata teorica di 18 mesi.
9. Riferimenti normativi e documentali
- Decreto del Ministero del Turismo del 16 marzo 2026 – istituzione e disciplina del Fondo
- Decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026 – Avviso, criteri di valutazione, spese ammissibili (Allegati 1 e 3)
- Errata Corrige al D.D. n. 96263 del 18 giugno 2026
- Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER), come modificato dal Reg. (UE) 2023/1315
- Regolamento (UE) n. 2023/2831 – aiuti de minimis
- Disciplinare per il calcolo del rating – GreenTour
- Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027
Pagina istituzionale della misura: invitalia.it/incentivi-e-strumenti/fondo-greentour
Guida alla compilazione: manuali.invitalia.it/greentour – Contact Center Invitalia: 800 77 53 97