Agevolazioni per la tutela e la valorizzazione della Proprietà Industriale: Marchi+  ·  Disegni+  ·  Brevetti+  ·  Fondo per le PMI EUIPO

Agevolazioni per la tutela e la valorizzazione della Proprietà Industriale — Annualità 2026

Marchi+  ·  Disegni+  ·  Brevetti+  ·  Fondo per le PMI EUIPO (SME Fund 2026)

Dati aggiornati al 18 agosto 2026

1. Premessa e quadro d’insieme

La presente scheda riepiloga, in forma sintetica e operativa, le misure agevolative attualmente disponibili — o di prossima riapertura — a sostegno delle micro, piccole e medie imprese che intendono depositare, registrare, tutelare e valorizzare economicamente titoli di proprietà industriale (marchi, disegni e modelli, brevetti).

Il quadro si articola su due livelli distinti e tra loro complementari:

  • livello unionale: il Fondo per le PMI (SME Fund) gestito dall’EUIPO su iniziativa della Commissione europea, che interviene sulle tasse di deposito e registrazione dei titoli;
  • livello nazionale: le misure Marchi+, Disegni+ e Brevetti+ promosse dal MIMIT — Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale (UIBM) e gestite da Unioncamere (Marchi+ e Disegni+) e da Invitalia (Brevetti+), che intervengono prevalentemente sui servizi specialistici esterni di valorizzazione del titolo già registrato.

La distinzione è dirimente in sede di pianificazione: il Fondo EUIPO abbatte il costo di acquisizione del titolo, i bandi nazionali finanziano l’attività professionale e industriale che ne consente lo sfruttamento economico.

 

Tavola sinottica delle misure

Misura Gestore Oggetto Intensità / massimale Stato al 18.08.2026
Fondo PMI EUIPO — Voucher 2 EUIPO Tasse marchi, disegni e modelli (nazionali, UE, internazionali) 75% UE/naz. — 50% internaz.; max € 700 Chiuso dal 24.04.2026 per esaurimento budget; riapertura stimata nel IV trimestre 2026
Fondo PMI EUIPO — Voucher 3 EUIPO Tasse e spese legali per brevetti nazionali ed europei fino a € 1.000 (naz.) + fino a € 2.500 (europei) = max € 3.500 APERTO fino al 04.12.2026, salvo esaurimento anticipato
Fondo PMI EUIPO — Voucher 4 EUIPO / UCVV Privative comunitarie per varietà vegetali 75%; max € 1.500 APERTO fino al 04.12.2026
Marchi+ MIMIT / Unioncamere Registrazione e tutela di marchi UE (EUIPO) e internazionali (OMPI) Mis. A 80% (85%) max € 6.000 — Mis. B 90% (95%) max € 9.000 In attesa del decreto di programmazione 2026; apertura attesa nel IV trimestre
Disegni+ MIMIT / Unioncamere Servizi specialistici per messa in produzione e commercializzazione del disegno/modello 80% (85%); max € 60.000 In attesa del decreto di programmazione 2026; apertura attesa nel IV trimestre
Brevetti+ MIMIT / Invitalia Servizi specialistici per la valorizzazione economica del brevetto 80% (85%; 100% in contitolarità con ente di ricerca); max € 140.000 In attesa del decreto di programmazione 2026

 

Avvertenza metodologica

Alla data di redazione della presente scheda risultano pubblicati ed operativi i soli riferimenti relativi al Fondo per le PMI EUIPO 2026 (Invito a presentare proposte GR/001/26). Per le misure nazionali Marchi+, Disegni+ e Brevetti+ non risulta ancora adottato il decreto direttoriale di programmazione delle risorse per l’annualità 2026: i parametri riportati nella presente scheda sono pertanto quelli dell’ultima edizione pubblicata (annualità 2025), assunti a titolo di riferimento prospettico in ragione della sostanziale continuità che ha caratterizzato le edizioni succedutesi negli anni.

Le piattaforme www.marchipiu2026.it e www.disegnipiu2026.it costituiranno i canali ufficiali di presentazione delle domande per la nuova annualità. Se ne raccomanda il monitoraggio periodico, unitamente alla Gazzetta Ufficiale e al sito uibm.mise.gov.it.

2. Fondo per le PMI EUIPO — SME Fund 2026

Iniziativa della Commissione europea attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), operativa dal 2 febbraio 2026 al 4 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. L’agevolazione è concessa nella forma di voucher, utilizzabili dal beneficiario per ottenere il rimborso, in misura percentuale, delle tasse sostenute per l’acquisizione di titoli di proprietà industriale.

2.1 Soggetti beneficiari

  • Micro, piccole e medie imprese ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE con sede nell’Unione europea (nonché, per specifiche fattispecie, in Ucraina).
  • La domanda può essere presentata dal titolare, da un dipendente ovvero da un rappresentante esterno autorizzato ad agire per conto dell’impresa.
  • Il rimborso è comunque accreditato esclusivamente sul conto corrente bancario intestato alla PMI beneficiaria.

2.2 Articolazione dei voucher e misura del rimborso

Voucher Attività ammissibili Rimborso Massimale Attuazione
V1 — IP Scan Servizio di pre-diagnosi della PI e servizio IP Scan Enforcement, erogati dagli uffici nazionali partecipanti 90% € 1.620 non previsto
V2 — Marchi, disegni e modelli Tasse di domanda, classe, esame, registrazione, pubblicazione e differimento della pubblicazione a livello nazionale, regionale e unionale; tasse di base, di designazione e di designazione successiva nei sistemi di Madrid e dell’Aia 75% naz./UE

50% internaz.

€ 700 6 mesi
V3 — Brevetti Ricerche di anteriorità presso gli uffici di PI; tasse di deposito, ricerca, esame, concessione e pubblicazione a livello nazionale; tasse di deposito e ricerca a livello europeo; spese legali di redazione e deposito delle domande di brevetto europeo dal 50% al 75% secondo l’attività € 1.000 naz.

€ 2.500 europei

(tot. € 3.500)

6 mesi
V4 — Varietà vegetali Tasse di deposito online e di esame applicate dall’Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV) 75% € 1.500 12 mesi
Voucher IG artigianali e industriali Spese ammissibili relative alle domande di indicazione geografica per i prodotti artigianali e industriali (procedura di richiesta autonoma) 50% € 2.000

 

2.3 Stato di attuazione

Nelle prime dodici settimane di apertura l’edizione 2026 ha registrato un incremento delle domande superiore a un terzo rispetto al corrispondente periodo del 2025. Ne è conseguito quanto segue:

  • Voucher 1 (IP Scan): non attivabile in Italia in assenza di fornitori accreditati presso l’ufficio nazionale; risorse comunque esaurite a livello unionale.
  • Voucher 2 (marchi, disegni e modelli): sportello chiuso dal 24 aprile 2026 per esaurimento del budget dedicato. L’EUIPO ne stima la riapertura nell’ultimo trimestre 2026. Si raccomanda di predisporre sin d’ora la documentazione, così da poter presentare istanza nell’immediatezza della riapertura.
  • Voucher 3 (brevetti) e Voucher 4 (varietà vegetali): tuttora aperti; l’andamento dell’impiego delle risorse fa prevedere una chiusura alla scadenza naturale del 4 dicembre 2026.

2.4 Iter procedurale

  • 1) Domanda. Registrazione e presentazione dell’istanza tramite l’area riservata «Account del Fondo per le PMI 2026» sul portale EUIPO.
  • 2) Concessione. In caso di esito positivo, la decisione di sovvenzione e i relativi voucher sono rilasciati entro 15 giorni lavorativi.
  • 3) Attivazione. I voucher devono essere attivati, mediante presentazione del modulo di richiesta di rimborso, entro 6 mesi (V1) ovvero entro 1 mese (V2, V3, V4), termine quest’ultimo prorogabile di un ulteriore mese.
  • 4) Rimborso. Successivamente alla richiesta e al pagamento dei servizi di PI, l’EUIPO dispone il pagamento entro un mese.
  • 5) Periodo di attuazione. Attivato il voucher, decorre il periodo entro il quale è possibile richiedere ulteriori rimborsi a valere sul medesimo titolo (6 mesi per V2 e V3; 12 mesi per V4).

La mancata attivazione entro i termini comporta la definitiva inutilizzabilità del voucher e l’impossibilità di ripresentare, nel medesimo anno, domanda per la stessa tipologia.

2.5 Documentazione da predisporre

  • Certificato di attribuzione della partita IVA o del numero di registrazione nazionale, rilasciato dall’autorità competente (per i lavoratori autonomi, certificato di iscrizione al regime nazionale con indicazione del codice fiscale).
  • Estratto conto bancario intestato all’impresa, riportante denominazione del titolare, IBAN completo di codice paese e codice BIC/SWIFT.
  • Dichiarazione sull’onore sottoscritta da titolare o dipendente autorizzato, obbligatoria qualora l’impresa si avvalga di un rappresentante esterno (modello disponibile sul portale EUIPO).
  • Tutta la documentazione deve essere trasmessa in formato PDF, leggibile e priva di protezione mediante password.

3. Marchi+ — annualità 2026

Misura promossa dal MIMIT — DGTPI/UIBM e gestita da Unioncamere, finalizzata a sostenere le MPMI italiane nella registrazione e nella tutela dei marchi presso l’EUIPO (livello unionale) e presso l’OMPI (livello internazionale, Sistema di Madrid). L’agevolazione è concessa in regime «de minimis» ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.

3.1 Requisiti soggettivi

  • Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, attive e non sottoposte a procedure concorsuali.
  • Regolarità contributiva accertata mediante DURC: l’irregolarità determina l’inammissibilità dell’istanza, senza possibilità di regolarizzazione successiva.
  • Titolarità del marchio oggetto della domanda (non è ammessa la posizione di licenziatario).

3.2 Articolazione della misura

Misura Presupposto Intensità Massimale per marchio
Misura A

Marchio UE

Avvenuto deposito presso EUIPO della domanda di registrazione di marchio dell’Unione europea, con pagamento delle relative tasse, e conseguita registrazione 80% delle spese ammissibili

85% con certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022)

€ 6.000
Misura B

Marchio internazionale

Deposito presso OMPI di domanda di registrazione internazionale (ovvero di designazione successiva) di marchio già depositato o registrato presso UIBM o EUIPO, con pagamento delle tasse e avvenuta pubblicazione sul registro internazionale (Madrid Monitor) in data anteriore alla presentazione dell’istanza 90% delle spese ammissibili

95% con certificazione della parità di genere

€ 9.000

 

Nell’edizione 2025 ciascuna impresa poteva presentare più domande, riferite a marchi distinti, entro il limite complessivo di € 25.000 di agevolazione. Il marchio doveva risultare depositato o registrato a decorrere dal 1° gennaio 2022 (Misura B) ovvero dal 1° gennaio 2023 (Misura A): il parametro temporale sarà verosimilmente aggiornato dal bando 2026.

3.3 Spese ammissibili

  • Progettazione della rappresentazione del marchio (esclusi i marchi meramente denominativi), a condizione che sia resa da professionista grafico titolare di partita IVA ovvero da società di progettazione grafica o di comunicazione.
  • Assistenza per il deposito, riferita alla compilazione della domanda e alle conseguenti attività presso UIBM, EUIPO o OMPI.
  • Ricerche di anteriorità, volte alla verifica dell’esistenza di marchi identici o simili.
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni o rilievi successivi al deposito.
  • Tasse di deposito e registrazione sostenute presso UIBM, EUIPO e OMPI.

4. Disegni+ — annualità 2026

Misura promossa dal MIMIT — DGTPI/UIBM e gestita da Unioncamere, diretta ad accrescere la competitività delle MPMI mediante la valorizzazione economica di disegni e modelli registrati. A differenza di Marchi+, la misura non finanzia le tasse di registrazione del titolo, bensì esclusivamente i servizi specialistici esterni funzionali alla messa in produzione e alla commercializzazione del prodotto correlato.

4.1 Requisiti

  • MPMI con sede legale e operativa in Italia, titolari (non licenziatarie) del disegno o modello oggetto dell’istanza.
  • Titolo registrato presso UIBM, EUIPO ovvero OMPI con designazione estesa all’Italia; nell’edizione 2025 era richiesta una data di registrazione pari o successiva al 1° gennaio 2023 e comunque anteriore alla presentazione della domanda, con titolo in corso di validità.
  • Il disegno o modello non deve essere già stato agevolato nelle precedenti edizioni della misura. È ammessa una sola domanda per impresa.
  • Le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione: nessuna spesa anteriore è ammissibile.

4.2 Agevolazione

Contributo in conto capitale pari all’80% delle spese ammissibili — elevato all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere — entro l’importo massimo complessivo di € 60.000 e nel rispetto dei massimali stabiliti per ciascuna tipologia di servizio. È prevista la possibilità di anticipazione fino al 50% del contributo concesso. L’importo, determinato in via provvisoria all’atto della concessione, è rideterminato a consuntivo sulla base delle spese effettivamente sostenute e ammesse.

4.3 Servizi specialistici ammissibili

  • Ricerca sull’utilizzo di nuovi materiali.
  • Realizzazione di prototipi e di stampi.
  • Consulenza tecnica per la catena produttiva, finalizzata alla messa in produzione del prodotto o all’impiego di materiali innovativi.
  • Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, con puntuale individuazione della certificazione da conseguire (la marcatura CE non rientra tra le certificazioni ammissibili).
  • Consulenza specializzata nell’approccio al mercato: business plan, piano di marketing, analisi di mercato, valutazione tecnico-economica del disegno o modello ai fini della relativa cedibilità.
  • Consulenza specializzata per la progettazione dei layout grafici e dei testi del materiale di comunicazione, offline e online.
  • Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione, limitatamente ai procedimenti cautelari effettivamente avviati.

5. Brevetti+ — annualità 2026

Misura promossa dal MIMIT e gestita da Invitalia, finalizzata alla valorizzazione economica dei brevetti delle PMI in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Si segnala per completezza del quadro, trattandosi della misura dotata della maggiore capienza finanziaria (€ 20 milioni nell’annualità 2025, a fronte di € 10 milioni per Disegni+ e € 2 milioni per Marchi+).

  • Beneficiari: PMI titolari o licenziatarie di brevetto per invenzione industriale concesso in Italia, ovvero titolari di domanda di brevetto con esito positivo della ricerca di anteriorità, con esclusione dei settori agricoltura, pesca e trasporto su strada.
  • Spese ammissibili: consulenze specialistiche esterne riconducibili alle aree di industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico.
  • Agevolazione: contributo a fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili — elevabile all’85% in presenza di certificazione della parità di genere e fino al 100% nell’ipotesi di contitolarità con ente di ricerca — entro il massimale di € 140.000 per progetto.
  • Procedura valutativa a sportello, gestita sulla piattaforma di Invitalia.

6. Procedura, regime di aiuto e profili di cumulo

6.1 Procedura a sportello e criticità operativa

Le tre misure nazionali operano mediante procedura valutativa con procedimento a sportello ex art. 5 del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 123: le istanze sono istruite in rigoroso ordine cronologico di acquisizione telematica, sino a concorrenza delle risorse disponibili. Non è prevista alcuna graduatoria qualitativa né attribuzione di punteggi.

L’esperienza dell’annualità 2025 conferma la criticità del fattore temporale: Brevetti+ ha esaurito le risorse il giorno successivo all’apertura (20-21 novembre 2025); Marchi+ ha registrato, alla chiusura dello sportello del 4 dicembre 2025, n. 1.161 domande per oltre € 2,8 milioni di agevolazioni richieste a fronte di una dotazione di € 2 milioni; Disegni+ ha esaurito i 10 milioni disponibili entro il 19 dicembre 2025, il giorno successivo all’apertura. Ne discende che la predisposizione integrale della documentazione deve essere completata prima dell’apertura dello sportello.

6.2 Regime di aiuto e trattamento fiscale

  • Le misure nazionali sono concesse in regime «de minimis» ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831: occorre pertanto verificare preventivamente il plafond residuo dell’impresa unica nel triennio mobile, mediante interrogazione del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
  • Sono esclusi i settori incompatibili con il predetto regolamento.
  • Il contributo del Fondo EUIPO opera quale rimborso di tasse sostenute e non concorre al plafond «de minimis» nazionale, trattandosi di sovvenzione erogata direttamente da un organismo dell’Unione a valere sul bilancio unionale.
  • Sotto il profilo contabile, i contributi in conto esercizio a rimborso di costi di consulenza seguono il principio di competenza correlato al costo agevolato; per i contributi a fronte di immobilizzazioni immateriali (costi di sviluppo capitalizzati) trova applicazione l’OIC 24. Se ne raccomanda la puntuale verifica caso per caso.

6.3 Cumulo

Le misure sono tra loro complementari, in quanto insistono su voci di spesa strutturalmente distinte: il Fondo EUIPO sulle tasse di deposito e registrazione, i bandi nazionali sui servizi specialistici esterni. Resta in ogni caso preclusa la duplicazione del beneficio sulla medesima spesa; ove la stessa voce risulti astrattamente ammissibile a più misure — segnatamente le tasse di deposito, agevolabili sia dal Voucher 2 EUIPO sia dalla Misura A/B di Marchi+ — occorre imputare il costo a una sola di esse, dandone evidenza in sede di rendicontazione.

7. Raccomandazioni operative

  • Pianificazione a ritroso. Il titolo deve risultare registrato — non meramente depositato — alla data di presentazione dell’istanza per Disegni+ e, per Marchi+ Misura B, già pubblicato sul Madrid Monitor. Considerati i tempi di esame, il deposito va avviato con un anticipo di sei-otto mesi rispetto all’apertura attesa dello sportello.
  • Presidio documentale preventivo. Visura camerale aggiornata, DURC regolare, certificato di registrazione del titolo, preventivi analitici dei fornitori e verifica del plafond «de minimis» devono essere disponibili prima del click day.
  • Verifica della certificazione della parità di genere. Il possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022 determina un incremento di cinque punti percentuali dell’intensità di aiuto su tutte le misure nazionali: ne va accertata la sussistenza e la validità.
  • Sequenza ottimale delle spese. Per Disegni+ e Brevetti+ nessuna spesa anteriore alla domanda è ammissibile: occorre pertanto astenersi dal conferire incarichi ai fornitori prima della protocollazione dell’istanza.
  • Monitoraggio della riapertura del Voucher 2 EUIPO. Attesa nell’ultimo trimestre 2026; la documentazione (certificato partita IVA, estratto conto con IBAN e BIC, dichiarazione sull’onore) va tenuta pronta in formato PDF.
  • Presidio dei termini di attivazione. Il termine di un mese per l’attivazione dei voucher EUIPO 2, 3 e 4 è perentorio, ancorché prorogabile di un ulteriore mese: se ne raccomanda l’inserimento nello scadenzario di studio.
  • Attenzione alle comunicazioni fraudolente. I titolari e i richiedenti di titoli di PI sono destinatari di richieste di pagamento ingannevoli provenienti da soggetti privi di legittimazione. Ogni comunicazione va verificata sui canali ufficiali prima di dar corso al pagamento.

8. Riferimenti e canali ufficiali

Ente / Misura Riferimento
EUIPO — Fondo per le PMI 2026 www.euipo.europa.eu/it/sme-corner/sme-fund/2026 — Invito a presentare proposte GR/001/26
Marchi+ — piattaforma domande www.marchipiu2026.it
Disegni+ — piattaforma domande www.disegnipiu2026.it
UIBM — Ufficio Italiano Brevetti e Marchi uibm.mise.gov.it — sezione «Incentivi alle imprese»
Unioncamere — soggetto gestore www.unioncamere.gov.it
MIMIT — incentivi www.mimit.gov.it — sezione «Incentivi»
Brevetti+ — soggetto gestore www.invitalia.it

 

Nota

La presente scheda ha finalità meramente informativa e non sostituisce la lettura integrale dei bandi e degli atti amministrativi di riferimento, ai quali si rinvia per ogni aspetto di dettaglio. I dati relativi alle misure nazionali sono tratti dall’ultima edizione pubblicata e sono suscettibili di modifica in sede di adozione dei bandi per l’annualità 2026.