ZES UNICA 2026-2028 Centro Italia (Abruzzo, Marche, Umbria)

🚀 ZES Unica 2026-2028 nel Centro Italia: Guida agli incentivi per Marche, Umbria e Abruzzo
Con la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) e la Legge 171/2025, si apre una nuova era per gli investimenti nel Centro Italia: le Regioni Marche e Umbria entrano ufficialmente a far parte della ZES Unica, affiancandosi all’Abruzzo.
Se hai un’impresa in questi territori, il triennio 2026-2028 offre un’opportunità imperdibile per rinnovare i tuoi impianti, espandere la produzione e acquisire nuovi immobili grazie a un potente Credito d’Imposta.
Scopri di seguito come funziona, chi può accedere e quali sono i passi operativi per non perdere questa occasione.
📍 1. Dove si applica: Attenzione alla mappa (Le “Zone c”)
A differenza delle Regioni del Sud Italia, dove l’agevolazione copre l’intero territorio regionale, per le imprese di Abruzzo, Marche e Umbria il bonus non è generalizzato.
Il credito d’imposta spetta esclusivamente per gli investimenti destinati a strutture produttive ubicate in specifici Comuni rientranti nelle “Zone c non predefinite” individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 dell’UE.
  • Prima di pianificare l’investimento, è fondamentale verificare che il Comune (o la specifica sezione censuaria) in cui si trova il tuo capannone o terreno sia incluso nell’elenco ufficiale.
🏭 2. Cosa si può finanziare: dai Macchinari agli Immobili
Il credito d’imposta premia il tuo progetto di investimento iniziale. Sono agevolabili i costi sostenuti per l’acquisizione (anche in leasing) di:
  • Nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie.
  • Terreni e l’acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali.
I Limiti Finanziari da rispettare:
  • Investimento Minimo: Il costo complessivo del progetto non può essere inferiore a 200.000 euro.
  • Investimento Massimo: Fino a 100 milioni di euro per progetto.
  • Il vincolo sul “Mattone”: Il valore dei terreni e dei fabbricati ammessi all’agevolazione non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.
💰 3. A quanto ammonta il Credito d’Imposta?
Nelle zone ammissibili di Marche, Umbria e Abruzzo, l’intensità massima dell’aiuto varia in base alle dimensioni della tua azienda (per progetti fino a 50 milioni di euro):
  • Piccole Imprese: 35%
  • Medie Imprese: 25%
  • Grandi Imprese: 15%
🚜 4. Focus per il Settore Agricolo e Vitivinicolo
Se operi nel settore agricolo, le regole si sdoppiano in base al tipo di attività:
  • Agroindustria (Trasformazione e Commercializzazione): Se la tua azienda trasforma prodotti agricoli (es. una cantina che vinifica le proprie uve a Offida) e non si limita alla mera preparazione per la prima vendita, puoi utilizzare il modello generale ZES Unica, compilando l’apposita sezione del quadro “A”.
  • Produzione Primaria (Coltivazione e Allevamento): Le attività puramente agricole sono escluse dal modello generale e fanno riferimento a un plafond separato e a norme specifiche (Art. 16-bis D.L. 124/2023) gestite con procedure e modelli differenti.
📅 5. Le Scadenze 2026: Una procedura a due step
I fondi stanziati dallo Stato per il 2026 ammontano a 2,3 miliardi di euro. Per potervi accedere, la procedura telematica tramite l’Agenzia delle Entrate prevede due passaggi obbligatori:
  1. Prenotazione (Comunicazione Preventiva): Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 dovrai comunicare l’ammontare degli investimenti che intendi realizzare nel corso dell’anno.
  2. Consuntivo (Comunicazione Integrativa): A pena di decadenza, tra il 3 gennaio e il 17 gennaio 2027, dovrai confermare gli investimenti effettivamente realizzati e rendicontati.
🔍 6. Documentazione essenziale: Certificazione e Antimafia
Per utilizzare in compensazione il credito maturato (tramite F24), la legge richiede adempimenti rigorosi:
  • Certificazione del Revisore: L’effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza con la contabilità aziendale devono essere attestati obbligatoriamente da un Revisore Legale dei Conti
  • Verifiche Antimafia: Se l’importo del credito d’imposta richiesto supera i 150.000 euro, la normativa impone controlli antimafia e l’istanza potrebbe essere approvata con “condizione risolutiva” in attesa dei riscontri prefettizi.
➕ 7. Semplificazioni Amministrative e Cumulabilità
  • Sportello S.U.D. ZES: Per le aziende di Marche e Umbria, l’ingresso nella ZES permette di accedere allo Sportello Unico Digitale (S.U.D. ZES) per richiedere l’Autorizzazione Unica, una procedura semplificata che velocizza l’ottenimento dei permessi necessari per avviare o ampliare le attività sull’intero territorio regionale (non limitata solo alle “Zone c”).
  • Cumulo Incentivi: Il Credito ZES è cumulabile con altri bandi regionali, agevolazioni de minimis o aiuti di Stato (nei limiti delle percentuali massime consentite dalla UE) e con misure generali come Transizione 4.0/5.0, a patto che la somma totale dei benefici non superi il 100% del costo sostenuto.
Vuoi sapere se il tuo investimento rientra nell’agevolazione? I territori ammessi e i calcoli sui massimali (specialmente per i progetti pluriennali e per la regola del 50% sugli immobili) richiedono un’attenta pianificazione.
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