Oltre i voucher: gli incentivi alle assunzioni.

Con l’abolizione e la nuova normativa sui voucher (Contratto di prestazione occasionale, PrestO) le imprese o committenti con oltre 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato (salvo la pubblica amministrazione) hanno ora bisogno di regolarizzare tutti i rapporti di lavoro occasionale prima gestiti con tale strumento.

I costi dei nuovi e vecchi voucher a confronto (Fonte Il Sole 24 Ore)Voucher vecchi e nuovi.png

Costo orario del contratto di prestazione occasionale, PrestO. Il compenso minimo è di € 9 netti. Restano a carico degli utilizzatori: i contributi INPS (33%); il premio INAIL (3,5%); gli oneri gestionali (1%). Quindi, il compenso lordo è di € 12,375. La prestazione minima usufruibile è per € 36, per massimo 4 ore continuative nell’arco della giornata.

Ma anche le imprese fino a 5 addetti, visto l’aumentato costo del nuovo voucher (Contratto di prestazione occasionale, PrestO), si trovano nella condizione di valutare la convenienza dell’assunzione part-time o a tempo determinato come valida alternativa.  In questo nuovo quadro normativo infatti può essere più conveniente, sia a livello economico che amministrativo,  una assunzione agevolata piuttosto che il nuovo voucher. Ricordiamo infatti che non possono ricorrere al lavoro occasionale, le imprese del settore edilizia e la prestazione deve essere svolta direttamente a favore del committente e non nell’ambito di un contratto di appalto. Infine ricordiamo le principali sanzioni:

  1. in caso di superamento da parte di un utilizzatore dell’importo di 2.500 euro (massimo 4 ore continuative giornaliere e 280 ore annue), la conseguenza è la trasformazione in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. I compensi versati da ciascun utilizzatore, a tutti i lavoratori, non devono eccedere € 5.000, limite elevato a € 6.666 per alcuni soggetti (titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità; studenti con meno di 25 anni di età e disoccupati).
  2. per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 2.500.

Vediamo di seguito alcune agevolazioni per le assunzioni disponibili ed in scadenza.

Incentivi per assunzione giovani (in tutta Italia) e nel sud (Abruzzo compreso)

a) L’Incentivo Occupazione Giovani, che ha un budget di 200 milioni di euro, agevola le assunzioni di ragazzi tra i 16 e 29 anni non occupati e non impegnati in percorsi di istruzione o formazione (NEET), che hanno aderito al programma Garanzia Giovani. L’agevolazione riguarda le assunzioni effettuate da datori di lavoro privati a partire dal 1° gennaio 2017 e per tutto il corso dell’anno e consiste in uno sgravio contributivo fino a:

  • 8.060 euro per assunto per i contratti a tempo indeterminato (ridotto in misura proporzionale in caso di part-time),
  • 4.030 euro per assunto per i contratti a tempo determinato.

Nel dettaglio, al 26 maggio sono 38.127 le domande presentate su tutto il territorio nazionale, di cui 24.586 risultano accolte (23.129 già confermate), con agevolazioni per 47,2 milioni di euro.

b) L’Incentivo Occupazione Sud, invece, è dedicato alle sole Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna) e “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e può contare su una dotazione di 530 milioni di euro per assunzioni:

  • di giovani disoccupati di età compresa tra i 16 e i 24 anni compiuti al momento dell’assunzione,
  • di persone con almeno 25 anni di età che, al momento dell’assunzione agevolata, risultano disoccupate da almeno sei mesi.

Anche in questo caso lo sgravio contributivo è previsto per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017 ed è pari a un massimo di 8.060 euro annui per assunto, che si riduce proporzionalmente in caso di contratti a tempo parziale.

Assunzioni incentivate (come per apprendisti) per percettori Naspi o in mobilità di qualsiasi età

Il Jobs Act (D. Lgs. n. 81/2015) prevede la possibilità di stipulare un contratto di apprendistato professionalizzante ai lavoratori di qualsiasi età beneficiari di indennità di mobilità o di trattamenti di disoccupazione Naspi ex Aspi e Mini Aspi, Asdi e DIS-COLL.

Inoltre le nuove norme del Jobs Act prevedono che a favore dei datori di lavoro che, senza esservi tenuti, assumano a tempo pieno e indeterminato lavoratori che fruiscono della NASpI (ASpI) – è concesso, per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore, un contributo mensile pari al 20% dell’indennità mensile (in precedenza 50%; la riduzione e’ stata operata dall’art. 24 del D.lgs. 150/2015) residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.

Con il messaggio n. 2243/2017 l’INPS chiarisce regole e importo dello sgravio contributivo per l’assunzione di apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante, che ora possono essere fruiti anche per i lavoratori beneficiari di indennità di mobilità o di un trattamento di disoccupazione ai sensi dell’art. 47, comma 4 del d.lgs. n. 81/2015 (c.d. Jobs Act), senza limiti età. Viene e rende nota la nuova procedura online riservata ai datori di lavoro che intendono chiedere accesso all’incentivo. In sostanza, nonostante l’abolizione della mobilità a partire dal 1° gennaio 2017 resta la possibilità per il datore di lavoro di beneficiare del bonus per l’assunzione e della quota parte di sgravio contributivo.

Bandi FIxO per apprendisti e dottori di ricerca, scadenza il 30 giugno 2017

E’ il 30 giugno 2017 il termine ultimo per partecipare ai bandi FIxO, che favoriscono, rispettivamente, l’assunzione in apprendistato di giovani tra i 16 e i 29 anni e l’inserimento in azienda di dottori di ricerca. Il primo avviso prevede la concessione di contributi ai datori di lavoro che assumono con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati:

  • allo svolgimento di attività di ricerca
  • oppure al conseguimento dei titoli di studio indicati sotto:
  • diploma di tecnico superiore (ITS)
  • laurea triennale
  • laurea magistrale
  • laurea magistrale a ciclo unico
  • master universitario I e II livello
  • diploma di specializzazione
  • diploma di perfezionamento
  • dottorato di ricerca

Le imprese riceveranno 6 mila euro per ogni assunto a tempo pieno e 4 mila per ogni assunto a tempo parziale.

Il secondo avviso concede contributi alle aziende che inseriscono in organico ricercatori di età compresa tra i 30 e i 35 anni non compiuti. I datori di lavoro riceveranno 8 mila euro per ogni contratto full time, più eventuali 2 mila euro per le attività di assistenza didattica individuale. La finalità è duplice: agevolare l’occupazione e dare impulso alla ricerca privata in Italia.

Incentivi MIUR per dottorati innovativi a caratterizzazione industriale nel Sud (Abruzzo compreso)

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finanzia anche nell’anno accademico 2017/2018 borse di dottorato aggiuntive rispetto a quelle previste dalle Università ed emana il nuovo bando del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 per dottorati innovativi a caratterizzazione industriale nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

L’avviso – in coerenza  con i bisogni del sistema produttivo nazionale, con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente 2014-2020 e con il piano nazionale Industria 4.0 – è rivolto alle Università pubbliche e private, riconosciute dal MIUR, con sede amministrativa ed operativa nelle Regioni del Mezzogiorno. Destinatari delle borse sono i laureati utilmente classificati nella graduatoria di ammissione ai corsi di dottorato di ricerca per l’Anno Accademico 2017/2018, ciclo XXXIII. Dei 42 milioni di euro messi a disposizione, oltre 37 milioni sono riservati alle aree in ritardo di sviluppo e i restanti 4,9 milioni sono destinati alle regioni in transizione, tra cui l’Abruzzo.

I percorsi di dottorato finanziati hanno durata triennale, a partire dall’Anno Accademico 2017/2018, e devono prevedere obbligatoriamente un periodo di studio e ricerca presso imprese e un periodo di studio e ricerca all’estero, entrambi di durata compresa tra un minimo di sei mesi e un massimo di diciotto mesi.

Le Università possono candidarsi fino alle ore 12.00 del 24 luglio 2017.

ALTRE AGEVOLAZIONI

A livello nazionale, sono inoltre operativi gli incentivi all’occupazione gestiti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con le seguenti finalità:

  • Assunzioni agevolate di lavoratori disoccupati over 50 e donne prive di impiego da almeno 6 mesi;
  • Reimpiego di over 50;
  • Sostegno alla mobilità territoriale;
  • Incentivi per la ricollocazione di lavoratori socialmente utili;
  • Incentivi per il riallineamento contributivo e la sottoscrizione di contratti di solidarietà espansiva.

Per una panoramica completa sule agevolazioni per le assunzioni consultare la nostra  specifica pubblicazione “FONDI EUROPEI NAZIONALI E REGIONALI PER IL LAVORO E LE ASSUNZIONI. Come accedere alle agevolazioni per il lavoro e le assunzioni dopo il Jobs Act e l’avvio della programmazione dei fondi europei 2014-2020″ e di cui potete consultare gratuitamente un estratto a questo link.

 

 

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